Dal 4 al 6 settembre all’Oratorio Don Bosco incontri, attività e musica nell’ambito del Settembre Sangiovannese. Al centro dell’edizione 2026 il percorso degli scout tra culture, migrazioni e integrazione. Tre giorni per provare a capire cosa unisce le persone, anche quando arrivano da esperienze, Paesi e culture diverse. È il filo conduttore di “La Città della Gioia”, che torna a San Giovanni Valdarno da venerdì 4 a domenica 6 settembre, con un programma dedicato agli “Intrecci umani”.
La manifestazione, ospitata all’Oratorio Don Bosco e inserita nel cartellone del Settembre Sangiovannese, sarà anche il momento conclusivo di un percorso portato avanti durante l’anno dagli scout del gruppo San Giovanni Valdarno 1. Un lavoro dedicato alla conoscenza di nuove culture e ai temi della migrazione e dell’integrazione.
A raccontarlo è Alessandro Cecchi, uno dei ragazzi del gruppo scout coinvolti nell’organizzazione: “Concluderemo il percorso che abbiamo fatto durante quest’anno e che è dedicato agli intrecci di culture. Sarà un’occasione per mostrare il lavoro svolto e per raccontare quello che abbiamo scoperto conoscendo culture diverse, affrontando anche il tema della migrazione e dell’integrazione nel nostro Paese”. Il primo appuntamento è in programma venerdì 4 settembre alle 21, con una serata dedicata alle storie e ai cammini di vita. A curarla sarà il Clan “La Piccozza”, mentre la musica sarà affidata alla band “I Gogna”.
La giornata di sabato 5 settembre sarà invece pensata soprattutto per bambini, ragazzi e famiglie. Dalle 16 l’Oratorio ospiterà giochi e attività ispirati alle culture di diversi Paesi del mondo, insieme ai “Racconti sotto la tenda”. Un pomeriggio aperto a tutte le età, nel quale il percorso degli scout diventerà un’esperienza condivisa con la città. La serata proseguirà poi con il Piano Bar.
“Abbiamo pensato a eventi che potessero coinvolgere persone di età diverse – spiega ancora Cecchi – e permettere a tutti di conoscere il percorso che abbiamo fatto durante l’anno”. La chiusura della manifestazione sarà affidata a una domenica tra momenti di comunità e cinema. Domenica 6 settembre alle 10 sarà celebrata la messa nella chiesa di San Lorenzo, mentre dalle 19.30 l’Oratorio ospiterà l’Aperipizza, su prenotazione.
Alle 21 il programma si sposterà invece a Palomar – Casa della cultura, dove sarà proiettato “Io Capitano” di Matteo Garrone, film che segue il viaggio di due giovani dal Senegal verso l’Europa, attraversando il tema della migrazione attraverso il loro lungo e difficile percorso. La proiezione sarà accompagnata dal commento di Alessandro Tempi.
Per tutte e tre le giornate sarà inoltre aperta la pizzeria dell’Oratorio. L’edizione 2026 de La Città della Gioia vuole dunque partire dall’esperienza concreta degli scout per allargare lo sguardo alla comunità. Storie, culture e percorsi diversi che, come suggerisce il tema scelto per quest’anno, possono incontrarsi e intrecciarsi. Tre giorni per ragazzi e famiglie, ma anche per chi vuole fermarsi ad ascoltare e condividere un’esperienza.

