19, Agosto, 2022

Resco Reggello, i piani della società. Parla il presidente Nocentini

Più lette

Nuovi ingressi nella dirigenza per ritrovare l’entusiasmo e radicare il club nel territorio. I nuovi obiettivi per il settore giovanile e le sfide che attendono la prima squadra raccontate da Tiberio Nocentini. Con una convinzione: “Possiamo fare bene”

"Piedi per terra, ma convinti delle nostre possibilità” il presidente della Resco Reggello Tiberio Nocentini ne è sicuro: la società biancoceleste, profondamente rinnovata sia nella prima squadra che nel settore giovanile, ha tutte le carte in regola per fare bene nella prossima stagione.

"Siamo partiti da una riflessione attenta su quanto è accaduto nella scorsa stagione”, spiega il presidente. Che fa mea culpa: “A livello organizzativo siamo stati carenti e soprattutto sul versante del settore giovanile non abbiamo ottenuto buoni risultati. Da qui nascono le scelte del nuovo direttore generale Tommaso Masini, del nuovo responsabile della scuola calcio Brunero Poggesi, del nuovo direttore sportivo del settore giovanile Nicola Castagnini e di nuovi collaboratori, per cercare di creare nuovo entusiasmo e ritrovare la vicinanza con il paese”.

Un club fatto in casa, tutto reggellese: “La scelta di Tommaso Masini come direttore generale parte dalla positiva esperienza che Tommaso ha svolto nell'Atletico Figline. Con poche risorse a disposizione è riuscito a creare entusiasmo e vicinanza alla squadra, cose che noi qui avevamo un po' perso e che invece sono il fulcro di una piccola società che vuole radicarsi nel proprio territorio e nella propria città. Di lui ci hanno colpito la voglia di fare, la freschezza, le idee e la fantasia. Lui sa che anche qui a Reggello facciamo sforzi economici enormi e tra mille difficoltà, ma noi puntiamo sulle sue capacità per ricostruire un legame stretto con la nostra comunità e il coinvolgimento delle famiglie dei ragazzi e di tutti coloro che possono darci una mano in questa impresa non facile”.

Per Brunero Poggesi si tratta invece di un ritorno. “Conosciamo bene – spiega Nocentini – le sue enormi qualità e la conoscenza che ha del mondo del calcio. A lui affidiamo la responsabilità dei nostri ragazzi più piccoli perché siamo convinti che in Valdarno non ci sia un'altra persona in grado di insegnare calcio come lui. Siamo certi che in questa fase della sua vita potrà trovare nuovi stimoli e affrontare questa esperienza con grande entusiasmo. D'altronde proprio con lui a livello di settore giovanile abbiamo raggiunto i risultati migliori negli ultimi anni”. La nomina di Poggesi fa il paio con l'incarico di responsabile del settore giovanile affidato a Nicola Castagnini, “per noi una garanzia – dice il Presidente – perché svolge questo ruolo da anni, è un conoscitore del calcio giovanile e una persona che sa curare i rapporti con le famiglie”.

La società vuole puntare sui giovani, soprattutto quelli di casa propria. “Troppo spesso abbiamo visto ragazzi andar via negli ultimi anni spinti dai genitori illusi di avere un campione tra le mani per il quale l'ambiente di Reggello era troppo stretto. Si deve giocare principalmente per divertirsi per stare bene, il campione se c'è, verrà fuori e noi chiediamo anche ai genitori di darci una mano al riguardo. Creiamo qui un ambiente dove i ragazzi si sentano bene e non facciamoci prendere subito dalle facili illusioni”.

Capitolo prima squadra. L'obiettivo, già dichiarato a più riprese, è difendere la categoria. “Anche lo scorso anno poche squadre ci hanno messo sotto e sul piano del gioco i nostri ragazzi sono stati sempre all'altezza della situazione. Abbiamo chiesto al nostro direttore sportivo Andrea Casini che abbiamo riconfermato di creare un gruppo che sia il giusto mix tra giovani e atleti esperti, valorizzando tutte quelle che sono le risorse di casa nostra. Lui si sta muovendo, è arrivato un nuovo allenatore pieno di entusiasmo, ci sono state conferme, ritorni e nuovi arrivi. Tutto è in pieno movimento. Io credo che anche quest'anno possiamo centrare l'obiettivo”.

Articoli correlati