03, Ottobre, 2022

Regata degli autocostruiti: centocinquanta scout hanno gareggiato nel lago di San Cipriano

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Centocinquanta scout, tra gli 11 e i 16anni, provenienti da cinque regioni hanno preso parte alla Regata di imbarcazioni autocostruite organizzata dalla pattuglia nautica di Agesci

Centocinquanta scout, tra gli 11 e i 16 anni, provenienti da cinque regioni e venticinque imbarcazioni autocostruite hanno gareggiato domenica scorsa nelle acque del lago di San Cipriano per la Regata organizzata dalla pattuglia nautica di Agesci, l'associazione guide e scout cattolici italiani.

La regata consiste in una serie di mini-gare dove le squadriglie, gruppi di ragazzi dagli 11 ai 16 anni della branca Eg – Esploratori e Guide, si sfidano utilizzando le imbarcazioni che loro stessi hanno costruito. Una gara che richiede competenza, autonomia e che allo stesso tempo viene vissuta con spirito di avventura e divertimento.

"È stata davvero una bella giornata – commenta Chiara Dalle Mura, incaricata regionale al settore Nautico. – Percepire negli occhi dei ragazzi soddisfazione e felicità giustifica tutti gli sforzi in fase di preparazione e realizzazione".

La regata rappresenta ormai un appuntamento fisso per gli Esploratori e le Guide che amano avventurarsi in sfide acquatiche e per i loro educatori che intravedono in questo strumento notevoli opportunità di crescita.

"Credo che questo evento fornisca grandi opportunità educative – spiega Marco Saracini, incaricato regionale al settore Nautico – I ragazzi possono realmente mettersi alla prova nel perseguire un sogno ambizioso, sperimentare l'autonomia, sviluppare le loro doti di progettualità e, soprattutto, divertirsi. Un ringraziamento particolare va alla Polisportiva Rugiada che ci ha ospitati".

L'iniziativa ogni anno registra una continua crescita e aggrega sempre più ragazzi, testimoniando come l'ambiente acqua sia ormai pienamente entrato nella proposta educativa dello scautismo toscano, in particolar modo nella fascia d'età degli Eg.

"Ringraziamo il settore Nautico – aggiunge Paolo Ceccherini, incaricato regionale alla branca Eg – per questa splendida occasione che ogni anno permette agli Eg di sognare in grande e di sperimentare le proprie competenze vivendo vera avventura. È emozionante vedere l'entusiasmo e la gioia dei ragazzi nell'abbandonare divano e consolle per remare gomito a gomito verso l'orizzonte".
 

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