14, Luglio, 2024

Progetti di legalità: Libera Valdarno ringrazia i sindaci uscenti e auspica collaborazione con i nuovi eletti

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Il Coordinamento del Valdarno Superiore di Libera esprime in una nota il proprio ringraziamento ai sindaci uscenti per i progetti portati avanti in questi anni, e auspica di trovare collaborazione anche con i nuovi eletti.

“Terminato il periodo elettorale e dopo la formazione delle nuove giunte, ci sentiamo in dovere di ringraziare i Sindaci e gli Assessori che hanno lasciato i loro incarichi e i Sindaci e gli assessori che continueranno a svolgere il loro ruolo e che in questi anni hanno collaborato in tanti progetti. Sono stati anni intensi di lavoro quelli che ci siamo lasciati alle spalle dove più forte è stato stretto il legame tra Libera Valdarno e il nostro territorio”.

Tra i progetti ricordati, “E!state Liberi! che ha permesso, grazie al cofinanziamento di molti comuni del Valdarno e della Valdisieve, ad oltre 100 ragazzi in questi anni di vivere l’esperienza unica di un campo estivo all’interno dei beni confiscati alla mafie in territori dove forte è il radicamento mafioso. Ma anche lo svolgimento nei nostri istituti comprensivi del progetto “Gioco scaccia gioco” che, grazie alla gestione di Conkarma, delle scuole e di tutti i comuni del Valdarno Aretino e Fiorentino ha permesso a migliaia di studenti dalla 5^ elementare alla 2^ media superiore, di imparare il gioco degli scacchi come mezzo di contrasto al gioco d’azzardo. E non possiamo dimenticare i tanti eventi, tra cui in questi anni le presentazioni del dossier di Fulvio Turtulici sulle trame criminali in tanti comuni del territorio e i tanti singoli progetti organizzati nei vari istituti”.

“Infine ci piace ricordare il recupero e la restituzione alla comunità dei due beni confiscati nel comune di Terranuova Bracciolini, la nascita del tavolo per la partecipazione tra le associazioni a San Giovanni Valdarno, le camminate a Bucine e Terranuova Bracciolini per sensibilizzare i cittadini sul Keu e sulle sue conseguenze in tema ambientale. Tutto ciò è anche frutto di una sensibilità verso il tema della legalità e della giustizia sociale che è cresciuta in Valdarno, e che deve essere ancor più ampliata alla luce anche delle inchieste Keu, Calatruria e Geppo che hanno dimostrato come nel nostro territorio il fenomeno mafioso sia forte e anche radicato”.

“Siamo certi – continua il Coordinamento del Valdarno di Libera – che non mancherà la collaborazione e l’azione comune con i sindaci in carica, i nuovi sindaci e le nuove giunte nello spirito di continuità che ha caratterizzato questi anni per la crescita della cultura della legalità. Ma è il momento di dire grazie e così vorremmo manifestare pubblicamente la nostra gratitudine verso gli amministratori che hanno terminato il loro incarico e seguito direttamente i nostri progetti: il Sindaco del comune di Castelfranco-Piandiscò Enzo Cacioli e l’assessore Angela Fortunato, il Sindaco del comune di Loro Ciuffenna Moreno Botti e l’assessore Wanda Ginestroni, il Sindaco di Bucine Nicola Benini e l’assessore Massimo Cigolini, il Sindaco di Figline Incisa Valdarno Giulia Mugnai, l’assessore del comune di Cavriglia Sonia Toniazzi, l’assessore del comune di Terranuova Bracciolini Caterina Barbuti, l’assessore del comune di San Giovanni Valdarno Nadia Garuglieri”.

“Ai sindaci e agli assessori confermati nei loro ruoli e incarichi, ai nuovi sindaci e ai nuovi assessori che stanno iniziando la loro attività auguriamo buon lavoro con la speranza di una continuità nelle forme di collaborazione e nei valori condivisi nella cultura della legalità e della giustizia sociale. In questo senso viene in aiuto del nostro lavoro il recente protocollo di collaborazione firmato da Anci e Libera a livello nazionale che vede uno dei suoi punti più importanti nel “sostegno a tutte le iniziative che coinvolgono i giovani del nostro Paese. Sono loro le prede più appetibili per la criminalità ed è di loro che noi ci dobbiamo occupare”. Una cosa che in questi anni in Valdarno abbiamo già iniziato a fare”, conclude la nota di Libera Valdarno.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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