16, Agosto, 2022

Presentate al Ministro le opere strategiche per la Provincia: c’è anche la messa in sicurezza della Setteponti

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Ci sono anche il nuovo ponte alternativo a ponte Buriano e la messa in sicurezza della SP1 di Setteponti, nell’elenco di opere considerate strategiche per la Provincia di Arezzo e che la Presidente Chiassai Martini ha presentato al Ministro delle Infrastrutture per la Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini: una ricognizione delle opere strategiche provinciali, da condividere con il MIMS, le Regioni, ANAS e RFI, e progettare investimenti strategici per il sistema socio economico in modo sostenibile. La presentazione è avvenuta in occasione del tavolo per la viabilità provinciale, alla presenza anche di ANAS e RFI.

“Abbiamo avviato una ricognizione su tutte le Province – ha detto la Presidente – e stiamo costruendo la mappatura delle opere strategiche dal punto di vista socio economico e che sono indispensabili per le comunità, per i distretti produttivi, per i sistemi economici locali. Quelle che ho presentato per la nostra Provincia sono Av Mediaetruria, il completamento del lotto su Arezzo dell’E78, il nuovo ponte alternativo a ponte Buriano e la messa in sicurezza della SP1 Setteponti”, ha spiegato Chiassai.

Nel dettaglio, si parla della realizzazione del nuovo ponte definitivo e della viabilità alternativa in sostituzione di Ponte Buriano, per un importo di 14 milioni di euro: in questo caso il progetto definitivo è pronto, grazie al concorso internazionale di progettazione indetto dalla Provincia, a proseguire l’iter progettuale in attesa dei finanziamenti necessari. Per la Setteponti, invece, si tratta di interventi per la valorizzazione e la messa in sicurezza della strada Strada Provinciale 1, una strada “millenaria” e strategica per il Valdarno, per un costo previsto di 13 milioni e mezzo di euro.

“Mobilità sostenibile, intermodalità, ciclovie, raccordi con autostrade, nodi ferroviari. Ma l’obiettivo del tavolo è anche di redigere linee guida condivise tra MIMS e UPI che dettino i principi per accompagnare la messa a terra delle opere secondo criteri di sostenibilità ambientale degli investimenti”, ha aggiunto la Presidente. “Per decidere gli investimenti sulla mobilità occorre seguire principi di equità e di strategicità: quando programmiamo lo sviluppo, la mappa di ciò che è metropolitano non coincide necessariamente con ciò che è strategico. Il Ministro Giovannini, con l’avvio di questo tavolo e della ricognizione ha riportato con determinazione l’attenzione sulla viabilità secondaria, esaltando la portata non solo economica, ma anche sociale, della rete viaria provinciale, ribadendone la strategicità per il Paese”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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