Nella suggestiva cornice di Palazzo d’Arnolfo, in una sala consiliare gremita, è stata presentata la stagione 2025-2026 della Sangiovannese.
La prima a prendere la parola la sindaca Valentina Vadi, che ha ripercorso le vicende degli ultimi mesi: “Il lavoro che ho portato avanti da maggio stato importante per garantire un futuro alla Sangiovannese. Dopo la retrocessione e la fase di grande incertezza e spaesamento, ho ritenuto mio dovere e mia responsabilità rispondere all’appello e alla richiesta di aiuto che mi hanno rivolto i dirigenti della società. Per questo ho iniziato una fase delicata di ricerca e di confronto con alcuni imprenditori locali allo scopo di delineare i contorni di una nuova compagine societaria che potesse sostenere, in maniera robusta, la Sangiovannese nel presente, ma soprattutto nel futuro. Con questi imprenditori, che ringrazio, ho richiamato il sentimento di appartenenza alla città e alla maglia bianco azzurra e la risposta è arrivata. Nel corso degli incontri, è emersa, infatti, con forza la disponibilità di un imprenditore locale, affidabile e conosciuto, a entrare in società in forma maggioritaria, nella primavera del 2026, dopo un periodo di osservazione. Ho scelto di seguire e dare fiducia a questa prospettiva radicata nel nostro territorio – rafforzata anche dalla presenza di altri imprenditori sempre sangiovannesi – che darà, finalmente, stabilità e un concreto orizzonte di futuro alla Sangiovannese. Sono soddisfatta perché la risposta che ho ricevuto dall’imprenditoria locale ha dato frutto. L’ingresso sarà graduale, ma basi solide sono state poste”.
A seguire, ha preso la parola il presidente del Comitato Biancoazzurro Gennaro Lo Santo, che ha spiegato, con grande lucidità, le motivazioni che lo hanno portato ad accettare l’incarico:
“Ho riflettuto a lungo prima di dire sì. Era una situazione difficile, delicata, e avevamo sulle spalle il compito di costruire non una soluzione tampone, ma un progetto vero, solido, ambizioso.
Oggi non possiamo dire che il nuovo progetto sia iniziato: questa è una fase di transizione, un ponte verso qualcosa di più grande. Ci siamo rimessi in cammino, le date non si possono dare ma il nostro obiettivo è tornare presto in quanta serie . Una realtà come questa non può stare a lungo in Eccellenza”.
Sul fronte tecnico, ha parlato il nuovi direttore sportivo Andrea Agatensi: “E’ un onore fare parte della Sangiovannese. In tutto l’ambiente c’è una gran voglia di rivalsa, dobbiamo lavorare tanto e rispettare ogni domenica questa maglia così prestigiosa. Abbiamo trovato subito una sintonia importante con mister Calderini e questo ha facilitato nell’allestire una formazione giovane ma che riteniamo possa essere competitiva”.
“Avrei potuto fare scelte differenti, ma per dare il meglio di me devo -ha detto mister Stefano Calderini. devo essere messo in determinate condizioni, ho sempre fatto bene nei posti dove c’era da ricostruire qualcosa. Sono abituato a lavorare coi giovani e se dobbiamo fare un progetto, coi ragazzi su può anche fare un percoroi di crescita”.

A conclusione è stata anche mostrata la maglia ufficiale, la stessa della scorsa stagione, a marchio Kappa, con Safimet sempre main sponsor.





