C’era anche un valdarnese fra i circa milleottocento musicisti che lo scorso fine settimana hanno suonato a Cesena in occasione del decimo anniversario del Rockin’1000, l’evento ideato nel 2015 da Fabio Zaffagnini con un flash-mob suonando Learn to fly dei Foo Fighters per convincerli a venire a suonare in Romagna.
Nella due giorni dedicata al decennale, presente anche il valdarnese Massimiliano Nocentini, e per lui non è la prima volta. “Ho partecipato a diversi Rockin’1000, a partire da quello di Firenze del 2018 con Beppe Vessicchio a dirigere, e l’anno dopo a Milano con Subsonica e Manuel Agnelli, e sono ormai alla mia settima edizione. Sono maxi eventi che ormai ogni volta portano un pubblico di circa ventimila persone”.
“Io suono il basso – continua Nocentini – e nell’evento speciale di quest’anno ho suonato nella data di sabato, con Piero Pelù, i Negrita, Diodato. La cosa bella è che c’è una partecipazione davvero diversa, sia in senso orizzontale che verticale: c’erano persone da Portogallo, Spagna, America, Urugay, Giappone, insomma da tutto il mondo; e si andava da un bambino di 7 anni ad un ‘bambino’ di 78 anni. Il Rock unisce davvero tutti. Non a caso lo slogan è stick together and play rock and roll”.

