07, Dicembre, 2021

Podere Rota, discussione in Commissione ambiente. Fdi: “La Regione vuole bloccare i rifiuti ordinari ma prevederne l’ampliamento per quelli speciali”

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È stata discussa e respinta, oggi, in Commissione regionale ambiente, la mozione di Fratelli d’Italia che chiedeva la chiusura di Podere Rota e lo stop all’ipotesi di ampliamento per i rifiuti speciali. Approvato invece il documento presentato dal Movimento 5 Stelle, che chiede la chiusura dell’impianto. In merito all’esito della Commissione, i consiglieri regionali di FdI commentano: “Dopo mesi in cui abbiamo dato battaglia con la nostra mozione in cui chiediamo la chiusura totale e incondizionata della discarica di Podere Rota, siamo riusciti a far scoprire le carte al Pd. L’assessore Monni ha fatto sapere che la Regione Toscana non chiuderà Podere Rota entro la fine di quest’anno, come invece precedentemente garantito”.

A parlare sono il consigliere regionale Fdi e vice presidente della commissione Ambiente e Territorio, Alessandro Capecchi e il consigliere regionale Gabriele Veneri. “Per il Pd Podere Rota potrà chiudere solo a fronte del raggiungimento del conferimento in discarica di un 10% di rifiuti rispetto all’attuale 36%. Ma con quale piano ci chiediamo noi? Grazie a quali impianti, da realizzare su proposta di gestori privati, si potrà diminuire la quantità di rifiuti conferita in discarica? Una clamorosa contraddizione bloccare il conferimento di rifiuti ordinari a Podere Rota ma prevederne l’ampliamento per i rifiuti speciali non pericolosi. Una forzatura che ci appare inspiegabile”.

“Tenendo conto degli esiti dell’inchiesta pubblica e del volere dei sindaci del territorio – proseguono Veneri e Capecchi – ribadiamo con forza che non esistono le condizioni per concedere alcun tipo di ampliamento della discarica. Dopo 40 anni di attività Podere Rota non può continuare a restare aperta. Fratelli d’Italia è nettamente contraria alla scelta della Regione. Inutile aver votato la mozione dei 5 Stelle su Podere Rota, una mozione farlocca che Fratelli d’Italia si è astenuta dal votare poiché si parla solo di chiudere la discarica, e ci mancherebbe non volerla chiudere, ma non si parla di volerne limitare l’ampliamento. I 5 Stelle si sono accorti di Podere Rota solo in tempo di campagna elettorale ma senza voler approfondire bene la questione. Da febbraio Fratelli d’Italia invece ha dato battaglia su tutti fronti per far sì che Podere Rota venga chiusa e non venga nemmeno ampliata. La vera battaglia ora è dire ‘no’ all’ampliamento di Podere Rota e il consiglio regionale ha tutte le carte in regola per poter dire la sua”.

“Quella di Pd e 5stelle è una mozione bandiera. Dicono pubblicamente che chiuderanno Podere Rota ma praticamente lasciano la strada aperta per l’ampliamento per i rifiuti speciali. Nel 2017 il Pd bocciò la stessa mozione del 5 stelle presentata dall’allora consigliere Giannarelli. Adesso, invece, l’hanno votata perché sono in campagna elettorale. Non chiudere Podere Rota serve solo a risolvere il problema della mala politica del Pd in tema di infrastrutture ed impianti”, conclude il consigliere Veneri.

Glenda Venturini
Capo redattore

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