19, Agosto, 2022

Podere Pilano, si apre processo per maltrattamenti. Il Consigliere Piccardi: “Occorre far luce sulle vicende”

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A dare notizia dell’avvio del processo, a carico di moglie e figlio del fondatore della Comunità, scomparso nel 2008, è stata oggi Repubblica. Il Consigliere di Centrodestra a Reggello, Marco Piccardi: “Chiederemo chiarezza alla maggioranza di governo”

Si è aperto al Tribunale di Firenze il processo per maltrattamenti che sarebbero avvenuti all'interno della casa famiglia di Podere Pilano a Reggello: un processo a carico della vedova e del figlio del fondatore della Comunità, Renato Sarpelli, morto nel 2008. L'inchiesta sarebbe partita nel 2016 dalle denunce della famiglia di un minore ospitato nel centro e dalle segnalazioni di un educatore e delle assistenti sociali: l'accusa è di comportamenti aggressivi nei confronti di tre minorenni, come riporta oggi Repubblica in un articolo.

Secondo quanto ricostruito dal pm Sandro Cutrignelli, ai tre ragazzini sarebbe stato impedito di uscire dal Podere Pilano, di frequentare altri coetanei o di telefonare ai genitori, e sarebbero stati oggetto di atteggiamenti vessatori, offese e anche botte.

La prossima udienza del processo è stata fissata per il 20 novembre. Intanto il Consigliere comunale del Centrodestra a Reggello, Marco Piccardi, chiede chiarezza. "Siamo stati informati dal Coordinatore provinciale di Forza Italia Paolo Giovannini che, come già accaduto alla comunità "Il Forteto", si sono manifestate situazioni di contrasto fra gli ospiti e la proprietà di "Podere Pilano" di Reggello. Sarà cura della forza politica del centro-destra prendere informazioni su quanto accaduto rivolgendo le proprie istanze alla maggioranza di governo ed attivarsi affinché venga fatta immediata luce sulle circostanze denunciate". 

Glenda Venturini
Capo redattore

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