09, Dicembre, 2022

Pista inagibile e strutture in degrado, la denuncia dell’Atletica Sangiovannese

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Degrado delle attrezzature, pista ridotta a brandelli e pedane non praticabili mettono in difficoltà coloro che praticano l’atletica leggera. Il progetto di un nuovo impianto è pronto ma il via ai lavori non pare essere dietro l’angolo

Degrado e chiusura per inagibilità della pista di atletica dello stadio “Virgilio Fedini” di San Giovanni, l'Atletica Sangiovannese denuncia la situazione che si è creta negli ultimi anni.

“La pista all'interno dello stadio -raccontano i dirigenti della società – fu inaugurata alla fine del 1967 ed era una delle prime, se non la prima in assoluto per la Toscana, a sette corsie. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un crescente e progressivo degrado delle strutture e delle attrezzature, che un tempo costituivano le dotazioni d’eccellenza per uno sport fra i più praticati a San Giovanni, dove sono stati ospitati importanti meeting di atletica. La pista adesso è ridotta a brandelli e inagibile, come anche le pedane per i salti. E’ questo il futuro che merita il nostro passato glorioso? Noi crediamo di no e chiediamo con forza di poter continuare a praticare questo sport”.

Per la corsa  i praticanti si arrangiano allenandosi lungo le lame dell'Arno, mentre per i lanci e i salti gli atleti sono costretti a recarsi a Figline nella pista del Matassino, in attesa che lo stadio di atletica del Cetinale, per il quale c'è già pronto un progetto, veda la luce  ma forse l'ostacolo più grosso è rappresentato dal costo, circa 1.200.000 euro dei quali 600.000 arriveranno dall'impresa di costruzioni “La Castelnuovese”, che deve versarli in seguito a un intervento di lottizzazione effettuato nella zona, 360.000 da un bando regionale mentre il Comune dovrebbe provvedere a mettere sul piatto i 240.000 euro rimanenti, difficili da reperire per i vincoli del patto di stabilità. E i tempi per avere pronta la nuova struttura si preannunciano molto lunghi.

 

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