04, Dicembre, 2022

“Pergine volta pagina” si oppone alla nomina del nuovo assessore esterno: “Fa parte della segreteria aretina del Pd. Dov’è la trasparenza?”

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Il gruppo di opposizione si dichiara contrario alla decisione del sindaco Neri di nominare un assessore esterno all’urbanistica, Simone Baldini, accusando la mancanza di trasparenza verso i cittadini e il ruolo dello stesso Baldini all’interno della segretria aretina del Pd

Il gruppo di opposizione “Pergine volta pagina”, con capogruppo Matteo Bruni, ha criticato la scelta di nominare un nuovo assessore, questa volta esterno, nella giunta di Simona Neri, avvenuta la settimana scorsa. Si tratta di Simone Baldini, scelto per le sue competenze ed esperienze lavorative per seguire l’ambito urbanistico e la revisione del Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico.
 
“Critichiamo l'atteggiamento di una maggioranza che professa un'ossessionata trasparenza di fronte ai cittadini e contemporaneamente si riserba la possibilità di nominare come assessore una persona esterna, non conosciuta e, soprattutto, non eletta dal popolo, dandole una posizione di rilievo nell'amministrazione della cosa pubblica”, si legge nel comunicato.
 
Il gruppo si oppone alla nomina, ritenuta una mancanza di rispetto verso l’elettorato di ogni schieramento e, in nome della trasparenza, sottolinea ormai che l’attuale maggioranza debba governare con i numeri e le persone già presenti in giunta e consiglio: “Non è concepibile che un gruppo che si dichiara serio e propositivo, che ha fatto una campagna elettorale puntando su certe persone e certi argomenti, si renda conto solo adesso di alcune possibili lacune presenti nel suo organico. Dove è tutta quella preparazione, efficienza e competenza che da numerosi esponenti del Partito Democratico aretino, Baldini stesso, è stata più e più volte sottolineata? Dove era e a cosa stava pensando il gruppo dell'odierna maggioranza quando stava formando la squadra dei candidati?”.
 
“Pergine volta pagina” critica anche la stessa persona di Simone Baldini, accusando il sindaco di aver sorvolato nello specificare il ruolo del nuovo nominato: “Tutti i nostri concittadini devono sapere che il nostro nuovo assessore, non eletto dal popolo e messo lì direttamente da un sindaco che non ha dalla sua parte nemmeno la maggioranza numerica della popolazione, è un componente della segreteria del Pd aretino, nello specifico con le deleghe all'ambiente e al territorio. È questo il progetto “Comune aperto” che la giunta ha in mente? È questa la trasparenza?”.
 
“È evidente, innegabile ed incontraddicibile che il comune è nelle mani del Partito e il nostro gruppo ha sempre avuto questo timore e più volte lo ha manifestato. Adesso è divenuto realtà” – si conclude il comunicato, con la richiesta a Baldini di lasciare il ruolo per il quale è stato nominato.
 

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