17, Aprile, 2024

Operazione oro rosso: la polizia scopre una banda dedita ai furti di rame

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L’operazione è stata organizzata dalla squadra mobile di Arezzo e dal compartimento della polizia ferroviaria della Toscana dopo i diversi furti di rame avvenuti lungo la ferrovia in provincia e in Valdarno

L'ultimo furto di rame, in ordine di tempo, risale al 22 aprile. A scoprirlo a San Giovanni il personale della Polfer di Pontassieve che ha ritrovato 300 metri di cavi di rame tranciati, rubati nell'area della ferrovia e nascosti in altro luogo. Per questo la squadra mobile di Arezzo e il compartimento della polizia ferroviaria della Toscana hanno deciso di scoprire i responsabili. l tre ladri di nazionalità rumena, di 34 e 29 anni, nella notte sono stati inseguiti in A1 e arrestati in flagranza.

Partendo dal presupposto che i ladri sarebbero tornati a San Giovanni per riprendersi parte della refurtiva lasciata la polizia ha organizzato un servizio apposito, con appostamenti e monitoraggi delle diverse vie di accesso all'area ferroviaria. Dopo alcune ore un'auto si è fermata nella zona: i tre uomini a bordo sono scesi e si sono diretti verso la
ferrovia, poi sono tornati nell'auto e hanno raggiunto un altro luogo per poi entrare dal casello Valdarno in A1 in direzione Roma.

La polizia ha subito verificato che una parte del rame era stato recuperato e ha allertato la sottosezione della polizia stradale di Battifolle per intercettare e fermare la macchina con i tre uomini. All'interno sono stati trovati, così, quasi 600 chilogrammi di cavi di rame delle ferrovie dello stato, in parte frutto del furto della sera precedente e in parte, invece, bottino di un altro effettuato poco prima.

I tre sono stati arrestati: il giudice ha convalidato il provvedimento ed ha emesso misure cautelari.

 

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