17, Agosto, 2022

Oche uccise a fucilate: continuano controlli e indagini. Quella operata sta meglio

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I carabinieri delle stazioni di Castelnuovo dei Sabbioni e Cavriglia continuano le indagini per individuare l’autore del vergognoso e grave gesto. Il sindaco esclude che si tratti di cacciatori. L’oca operata alla testa e a una gamba del dottore Mauro Della Gatta sta meglio

Continuano le indagini dei carabinieri delle stazioni di Castelnuovo dei Sabbioni e di Cavriglia per individuare chi lo scorso 2 gennaio ha ucciso con un fucile da caccia 3 oche del Parco naturale di Cavriglia. Come auspicato dall'amministrazione comunale le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli in tutto il territorio e soprattutto nell'area del parco. 

Il sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni a tal proposito “esclude in maniera decisa e categorica il coinvolgimento nell'accaduto delle squadre di cacciatori cavrigliesi. I rappresentanti di queste ultime infatti – ha precisato il Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni – si sono sempre mostrati estremamente rispettosi delle leggi. E mi riferisco non solo a quelle relative alla pratica della caccia ma soprattutto a quelle necessarie per una normale e tranquilla convivenza nella società civile. Abbiamo grande fiducia nell'operato delle forze dell'ordine – ha concluso il Sindaco – Gesti come questo, ripeto, non dovranno ripetersi più”.

Intanto l'oca operata alla testa e a una zampa dal veterinario, Mauro Della Gatta, sta bene e ha iniziato a ricamminare.

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