28, Giugno, 2022

Nuovo incontro in Regione per la Sims. Situazione delicata ma emergono spiragli positivi

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Incontro ieri mattina in Regione per la Sims, alla presenza dell’assessore Simoncini e della vicesindaco di Reggello, Adele Bartolini. Sono emersi alcuni spiragli positivi: “La proprietà ha annunciato che presenterà un piano industriale”. Sindacati e istituzioni: “Vigiliamo”. Le parti si rivedranno ad aprile. Non sono comunque escluse nei prossimi giorni alcune forme di protesta dei lavoratori per tenere alta l’attenzione sulla vertenza.

La vertenza Sims approda nuovamente in Regione. Ieri mattina si è svolto a Firenze un nuovo incontro tra sindacati, proprietà e amministrazione comunale, alla presenza dell’assessore regionale Gianfranco Simoncini.
 
Il momento è infatti molto delicato. Dopo il blocco forzato imposto dall’Agenzia del Farmaco per alcuni mesi adesso l’azienda sta gestendo il difficile periodo della ripartenza, con un portafoglio clienti da ricostruire ed incertezze sul futuro che tengono in apprensione sia i sindacati che le istituzioni.

“E’ stato un incontro interlocutorio come quello di un mese fa – sottolinea la vicesindaco di Reggello, Adele Bartolini – la proprietà ha assicurato il proprio impegno e chiesto ancora un po’ di tempo per presentare un piano organico per il futuro e per questo abbiamo deciso di incontrarci nuovamente anche a metà aprile”.
 
Si dichiara “moderatamente soddisfatta” la rsu: “All’incontro era presene Rangoni che ha assicurato il suo impegno diretto nella gestione di questo momento dell’azienda. In particolare ha annunciato che, nel prossimo incontro in Regione (che è stato fissato per il 15 aprile), presenterà il piano industriale ma anche fornito rassicurazioni sugli investimenti. Adesso però è necessario controllare che ciò avvenga realmente, anche perché i tempi sono sempre più stretti”. Del resto si tratta di richieste che i sindacati avanzano ormai da anni.
 
Attualmente, dopo che l’Aifa ha nuovamente dato l'aturizzazione a produrre, è attiva una linea di produzione. I 132 dipendenti sono in cassa integrazione ordinaria a rotazione che scadrà il prossimo 31 marzo. Nei prossimi giorni sindacati e proprietà si incontreranno nuovamente proprio per discutere proprio degli ammortizzatori sociali.

Non è comunque escluso che i lavoratori decidano nelle prossime ore alcune forme di protesta per tenere alta l'attenzione sulla vertenza.

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