23, Luglio, 2024

Nuova viabilità di Vaggio: affidato l’incarico di progettazione. Rotatorie e nuovo ponte per alleggerire il traffico

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Incarico da circa 36mila euro per il professionista che ha vinto il bando, e che si occuperà delle tre fasi di progettazione oltre che della direzione dei lavori. La nuova viabilità ridisegnerà la circolazione intorno all’abitato di Vaggio: coinvolti i comuni di Castelfranco Piandiscò e Reggello, l’obiettivo è di far partire i lavori nel 2019

È stato affidato l'incarico per la progettazione della nuova viabilità di Vaggio: in chiusura del 2017, concluso l'apposito bando, il comune di Castelfranco Piandiscò (in qualità di capofila nell'accordo di programma con quello di Reggello) ha provveduto a conferire all’Ing. Stefano Morelli di Firenze l’incarico per i vari livelli di progettazione architettonica e strutturale (preliminare, definitiva ed esecutiva), oltre alla direzione lavori, contabilità e certificazione di regolare esecuzione, per le opere afferenti alla realizzazione della nuova viabilità della località di Vaggio.

Si tratta di un nuovo importante step per questo progetto, nato dall'esigenza condivisa, dei due comuni di Reggello e di Castelfranco Piandiscò, di trovare una soluzione ai problemi del traffico nella frazione di Reggello. Il progetto, già al centro di uno studio di fattibilità che è stato necessario per firmare l'accordo di programma fra i due comuni e dare il via a tutto l'iter burocratico, comprende due nuove rotatorie e un nuovo ponte sul torrente Resco. 

Il nuovo ponte sul Resco sarà realizzato all'ingresso dell'abitato di Vaggio (per chi arriva da Matassino), e vi si accederà da una nuova rotatoria sulla Strada provinciale. Dall'altra parte del ponte, su via del Varco, un'altra rotatoria immetterà sul territorio comunale di Castelfranco Piandiscò dove, tra l'altro, il tratto finale di via del Varco sarà a senso unico verso Pian di Scò, eliminando così il problema dell'incrocio stretto e pericoloso che è costituito proprio da quel ponte sul Resco.

I tempi previsti sono di circa un anno per tutta la parte progettuale: si dovrebbe andare a gara, dunque, fra la fine di quest'anno e l'inizio del 2019. Salvo intoppi, insomma, il prossimo anno potrebbero partire i lavori veri e propri. L'intero progetto ha un costo stimato di circa 800mila euro, spalmati su tre annualità di bilancio dei due comuni. 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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