Inaugurato il campetto Marco Merli: a San Giovanni un nuovo spazio educativo per i giovani

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Si è svolta nel pomeriggio l’inaugurazione del campetto sportivo “Marco Merli”, presso l’associazione Coriandoli a Colori APS, un nuovo spazio educativo dedicato allo sport e alla socialità dei ragazzi.

Il campetto “Marco Merli” è stato realizzato nell’ambito del progetto “Un campo per crescere e Camminare insieme”, promosso dall’associazione Coriandoli a Colori in collaborazione con l’associazione sportiva Sangiovannese. L’obiettivo era creare uno spazio polivalente accessibile a giovani e adolescenti, anche in condizioni di fragilità economica o sociale, per favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica. Il campetto è stato dedicato alla memoria del Presidente dell’Associazione Sportiva, Marco Merli, recentemente scomparso, che aveva sempre promosso l’accessibilità allo sport per tutti i giovani.

All’inaugurazione erano presenti numerose figure istituzionali e rappresentanti del territorio. A moderare l’incontro è stato Alessandro Foggi, mentre sono intervenuti il presidente dell’associazione, dott. Tanzi, la sindaca di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e la famiglia Merli. Nel corso dell’inaugurazione hanno preso parola anche Giovanni Verniani e Raffaella Imperio approfondendo il significato educativo e sociale del progetto. È intervenuta anche la dirigente scolastica Bacci, a testimonianza del forte legame tra l’associazione e il mondo della scuola.

La Sindaca Valentina Vadi: “È stato inaugurato questo campetto polifunzionale perché poi sarà da calcetto, ma anche da basket e da pallavolo all’interno di questo centro dedicato ai giovani, agli adolescenti, un punto di riferimento importante per la nostra città, dedicato a Marco Merli. Marco Merli è stato tante cose, ma soprattutto è stato un sangiovanese che amava San Giovanni, amava la Sangiovannese, amava lo sport, il calcio e soprattutto credeva che il calcio potesse avere anche un ruolo e una funzione sociale per i ragazzi e per gli adolescenti. Quindi in sua memoria questo bellissimo campetto che poi spero possa diventare un punto di riferimento per i nostri ragazzi.”

Susanna Benucci, moglie di Marco Merli:” È un momento particolare, un momento emozionante, soprattutto per tutta la comunità. È un modo di ricordare una persona che è stato parte di questa comunità, molto radicato sul territorio e soprattutto molto vicino sempre ai ragazzi, quindi credo che ogni gioco che verrà fatto su questo campetto porterà un pezzo di storia di Marco qui dentro e io glielo dovevo con gratitudine. Credo anche soprattutto di rispecchiare quello che lui voleva, cioè la fiducia nei ragazzi, i sogni dei ragazzi e la vicinanza a loro, farli crescere insieme con quei valori sani che ci hanno insegnato.”

Raffaella Imperio: “È stato molto emozionante. Oggi abbiamo inaugurato il campetto Marco Merli che non è soltanto un campetto sportivo, ma è un luogo di incontri, di relazioni e di stare insieme. È un dono prezioso che dobbiamo onorare, abbiamo anche una grande responsabilità nel rispettare questo dono. Per questo ringraziamo tutte le persone che hanno donato e che hanno contribuito perché questo si potesse realizzare.”

All’iniziativa ha contribuito anche Banco BPM, che ha sostenuto il progetto con un contributo benefico di 5mila euro. A sottolineare l’impegno dell’istituto sono state le parole di Marco Giorgio Valori, responsabile della Direzione Tirrenica di Banco BPM:”Delle tante iniziative che sosteniamo, devo ammettere che queste sono tra le più soddisfacenti perché rivolte ai ragazzi e alla qualità del loro tempo libero che oggi più che mai è un tema sentito per tante famiglie. Essere banca del territorio per noi significa anche questo, supportare le associazioni, fare qualcosa di concreto per migliorare i quartieri, essere un attore sociale a fianco di enti che ogni giorno lavorano per una società più inclusiva e partecipata.”

L’associazione Coriandoli a Colori, fondata nel 2023, opera per prevenire il disagio giovanile attraverso attività educative e supporto psicopedagogico. Con sede a sede a San Giovanni Valdarno, accoglie oggi circa settanta ragazzi e ragazze tra i 13 e i 20 anni. In attesa del completamento del campo polisportivo, il centro aveva già avviato percorsi educativi e laboratori su temi come violenza di genere, relazioni e dipendenze e incontri psicologici.

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