14, Giugno, 2024

Giovani protagonisti delle scelte dell’Amministrazione: i risultati del progetto ‘Scuola di cittadinanza e comunità’ in Consiglio comunale

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Si è svolto questa mattina a San Giovanni Valdarno, presso il Centro di GeoTecnologie, un consiglio comunale straordinario per presentare gli esiti del progetto “Scuola di cittadinanza e di comunità”. Ai ragazzi delle scuole medie e superiori è stato proposto infatti di presentare alcuni progetti di co-gestione degli spazi giovanili. Con questa iniziativa, i veri partecipanti di questi spazi hanno avuto la possibilità di dire la loro in maniera concreta, dimostrando di avere voce in capitolo e di poter collaborare con l’amministrazione.

Samuele Manni, studente, a nome della classe e dei ragazzi che hanno partecipato al progetto:”Sicuramente questo progetto ha avuto i suoi benefici e ci ha portato ad acquisire alcune soft skills. La collaborazione coi compagni di classe e con l’amministrazione comunale è stato utile per sviluppare delle competenze che potranno servirmi fuori dalla scuola. Nello specifico, la mia classe ha proposto il progetto di quattro panche e un gazebo. Una di queste proposte è stata accettata e verrà attuato il progetto nei prossimi mesi. Questi progetti portano all’attivazione giovanile nel sociale.”

Nadia Garuglieri, assessore: “Si è chiuso stamani con questo consiglio comunale aperto, il progetto Scuola di cittadinanza e di comunità; è durato sei mesi: un percorso partecipativo nel quale sono stati presenti tanti ragazzi, circa 50, che hanno seguito tutto il percorso. La nostra idea era proprio quella di far fare un’esperienza ai ragazzi. Un’esperienza su come, insieme, si può essere protagonisti del cambiamento. Siamo un’amministrazione che sui temi della partecipazione si è impegnata tanto e questo non è sempre semplicissimo; coinvolgere le persone e creare luoghi in cui le persone si possono confrontare; quando si parla di rigenerazione urbana, non si può vedere solo il problema delle mura, ma si deve tener conto di una rigenerazione anche umana, dove le persone sono protagoniste.” Inoltre, sui temi della comunità, dei giovani e dell’innovazione sociale si tiene oggi pomeriggio un ulteriore convegno; conclude Garuglieri: “Tutto questo ci fa capire che esiste una partecipazione, una domanda, che non può essere ignorata da parte delle amministrazioni pubbliche”.

 

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