19, Agosto, 2022

Niente lezioni al Palazzetto: docenti del Varchi in polemica per le condizioni della struttura. Il sindaco: “Interventi già effettuati, altri in arrivo a breve”

Più lette

In Vetrina

Pulizie, derattizzazione, sistemazione di spogliatoi e bagni: lavori richiesti dalla Asl8 dopo un sopralluogo a giugno al Palazzetto di viale Matteotti. Grasso: “In parte già eseguiti, in parte programmati”. E poi c’è la questione amianto: “Verifiche certificano che non c’è spolvero, ma lo toglieremo”. Prima Montevarchi attacca: “La salute degli studenti deve essere una priorità”

Dall'inizio dell'anno scolastico nessuno studente dell'Istituto Varchi, a Montevarchi, ha messo piede dentro il Palazzetto dello sport di viale Matteotti. L'ora di educazione fisica si fa all'aperto, quando possibile, oppure alla piscina comunale (con un contributo economico da parte delle famiglie degli studenti). Una protesta nata dai docenti per sottolineare le condizioni della struttura. 

La vicenda nasce in realtà a giugno scorso, quando la Asl8 effettuò un sopralluogo dopo un esposto. Ne venne fuori un documento con una serie di prescrizioni, relative a diversi aspetti: la necessità di aumentare la cadenza delle pulizie; la programmazione di derattizzazioni, in particolare alla luce della posizione del palazzetto; e ancora, interventi agli spogliatoi e agli impianti sanitari dei bagni. 

Infine, dalla Asl era arrivato anche il consiglio di verificare la copertura e i controsoffitti dell'impianto, per la probabile presenza di amianto, e quindi per il rischio di spolvero. In attesa di vedere gli interventi prescritti, i docenti del Varchi, all'inizio dell'anno scolastico, hanno comunicato al Dirigente scolastico e agli studenti la loro decisione: niente lezioni finché la situazione non sarà risolta.  

"Metà degli interventi sono già stati effettuati, gli altri sono in calendario", replica oggi il sindaco Francesco Maria Grasso, che elenca i lavori fatti e quelli programmati. "Dalle segnalazioni di giugno, ci sono voluti alcuni giorni per sistemare le cose, per procedere all'affidamento dei lavori e così via. Però non siamo rimasti con le mani in mano. E di tutto questo ho già informato il Dirigente scolastico con una lettera, qualche giorno fa".

"Per quanto riguarda la questione pulizie – spiega Grasso – in accordo con il concessionario del Palazzetto abbiamo già proceduto alla loro implementazione. Poi: abbiamo fatto una ulteriore derattizzazione il 20 ottobre scorso, dopo quella che avevamo effettuato lo scorso anno. E abbiamo inserito la derattizzazione del palazzetto tra quelle a cadenza annuale, come quella del centro storico: così ogni anno sarà effettuata".

Restano altri due interventi, già programmati. "Ad inizio dicembre, la prima settimana, rimetteremo a posto le mattonelle negli spogliatoi, come prescritto dalla Asl. E infine, entro il 20 febbraio interverremo anche nei bagni, per ristrutturare l'impianto idrosanitario. Si tratta di interventi di manutenzione che hanno un costo di circa 3mila euro". 

E l'eternit? Le analisi confermano la presenza di una parte di controsoffittatura in amianto. Ma non c'è spolvero, garantisce il primo cittadino. "Abbiamo effettuato il controllo dell'amianto, e mandata copia degli esiti ad Asl e Dirigenza scolastica. L'amianto c'è ma non spolvera: questo significa che non ci sono rischi per la salute, allo stato attuale, ma serve una manutenzione a cadenza da stabilire, che effettueremo con regolarità".

La promessa è di rimuovere tutto la prossima estate: "Una volta terminati sia l'anno scolastico che le stagioni sportive – aggiunge il sindaco – interverremo per rimuovere una volta per tutte le parti in amianto. Si stima che si possa trattare di un intervento da circa 20mila euro". 

Sulla vicenda relativa al palazzetto è arrivato anche il duro attacco di Prima Montevarchi. "Apprendiamo della situazione in atto al palazzetto dello sport di viale Matteotti per come risulta dagli esposti degli insegnanti del liceo scientifico, e dai resoconti della competente autorità sanitaria. Una situazione inimmaginabile anche a chi, come noi, aveva da tempo richiesto interventi in quella struttura, l’ultima volta all’atto di approvazione alla variante urbanistica dell’AT_R6 quando chiedemmo che una congrua somma prelevata dagli oneri di urbanizzazione fosse destinata alla manutenzione straordinaria ed al risanamento della struttura".

"Ebbene – scrive Prima Montevarchi – davanti alle prescrizioni puntuali della Asl, cosa è successo? Arriviamo all’inizio dell’anno scolastico in corso e… Semplice: i docenti di scienze motorie hanno deciso, perdurando le criticità e carenze nella struttura, di non accedere ai locali del palazzetto per le lezioni curriculari di scienze motorie. E della situazione non abbiamo letto una riga nei comunicati stampa del comune! Evidentemente la salute degli studenti non è una priorità. Sindaco, basta feste, basta sperperi, bisogna fare le cose necessarie subito!". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati