07, Agosto, 2022

Negozi, scuole, divieti: come funziona in Valdarno da lunedì 15 marzo

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Valdarno aretino e fiorentino ‘spaccati’ dalle diverse ordinanze emesse dal presidente Giani. Ecco quali sono i divieti in vigore

Il Valdarno da lunedì è formalmente diviso in due, spaccato dalle diverse ordinanze legate alle misure di contenimento per l'epidemia da coronavirus. Da una parte il Valdarno aretino, dall'altra quello fiorentino, anche con differenze al suo interno. Ecco le regole in vigore. 

PROVINCIA DI AREZZO
Comuni di Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Laterina Pergine, Loro, Montevarchi, San Giovanni, Terranuova. 

Questi comuni sono in zona ROSSA dal 15 marzo e almeno fino al 21 marzo. 

Spostamenti: consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un'altra Regione). Rientro alla propria abitazione sempre consentito. 

Visite ad amici e parenti: non sono permessi a meno che non si tratti di persone non autosufficienti.

Bar e ristoranti: chiusi al pubblico, possibile solo la vendita per asporto (dalle 5 alle 18 per tutti, dalle 18 alle 22 solo per i ristoranti). La consegna a domicilio è sempre consentita.

Attività commerciali: restano aperti solo i servizi essenziali (generi alimentari, farmacie e parafarmacie, fornai, rivenditori di mangimi per animali, edicole, distributori di carburante, commercio al dettaglio di materiale per ottica, produzione agricola e allevamento, attività di trasporto connesse al rifornimento di beni essenziali, articoli per l'infanzia). Restano chiusi tutti gli altri negozi inclusi quelli all'interno dei centri commerciali. Chiusi anche i servizi alla persona, come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Scuole: tutte le scuole di ogni ordine e grado, dagli asili nido all'università, resteranno chiusi; per le scuole le lezioni saranno in didattica a distanza. 

Musei e biblioteche: musei e mostre sono chiusi; le biblioteche invece restano aperte per i servizi su prenotazione.

Sport e attività motoria: lo svolgimento degli sport di contatto è sospeso; sono sospese anche l’attività sportiva dilettantistica di base nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se di carattere ludico-amatoriale. Restano chiuse palestre, piscine, centri natatori. Consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Sarà possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di mascherine. 

PROVINCIA DI FIRENZE

Comune di Reggello: questo comune è in zona ARANCIONE ma dal 15 marzo e fino al 21 marzo le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse. 

Valgono per il resto le regole della zona arancione: ci si può spostare dalle 5 alle 22 soltanto nel proprio territorio comunale; è possibile andare in un altro comune per esigenze di lavoro o di salute o per necessità inderogabili.

Bar e ristoranti sono aperti al pubblico per il periodo strettamente necessario al ritiro della merce; asporto e consegna a domicilio sono consentiti con le stesse regole della zona rossa. 

I centri commerciali sono chiusi nei festivi e prefestivi, ma al loro interno restano aperti i punti vendita di beni di prima necessità: supermercati, farmacie, parafarmacie, tabaccherie e edicole. 

Comuni di Figline e Incisa e di Rignano

Questi due comuni rimangono in zona ARANCIONE, le scuole restano APERTE (al 50% in Dad le scuole superiori). Valgono dunque tutte le regole delle zone arancioni. 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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