19, Giugno, 2024

Ministro Abodi al Matassino, la sindaca Giulia Mugnai commenta la visita: “Modalità scandalose e aberranti”

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La sindaca di Figline e Incisa Giulia Mugnai in una nota commenta la visita del Ministro Abodi di stamattina al Matassino, organizzata dal centrodestra. “Trovo scandaloso quanto accaduto questa mattina, con la visita del ministro Abodi alla pista di atletica di Matassino in orario scolastico, perché vorrei ricordare che quella pista atletica, nell’orario di svolgimento della visita, è in uso alla scuola media “Leonardo da Vinci”. Questo uso delle istituzioni, anzi questo sfruttamento delle istituzioni a fini propagandistici è aberrante, perché parliamo di un’iniziativa che è stata venduta come sopralluogo, quando in realtà si è trattata di una vera e propria manifestazione organizzata di fatto dagli esponenti locali del centrodestra: una manifestazione di campagna elettorale aperta al pubblico, e anche questo è un fatto, con tanto di inviti alle associazioni sportive e alla stampa locale. Tutto questo, scavalcando totalmente l’Amministrazione comunale, che non è stata in alcun modo coinvolta nella visita del ministro a un impianto comunale, venendo quindi meno a qualsiasi prassi istituzionale”.

“Ritengo anche – continua Mugnai – che questa sia un’occasione persa per il territorio per attivare una collaborazione proficua tra il nostro Comune e il governo centrale e ribadisco che fare propaganda elettorale in un istituto scolastico con queste modalità meschine, perché questo è quanto accaduto stamattina, sia non solo inopportuno ma gravissimo. Tutto questo va inoltre a sommarsi a quanto avvenuto pochi giorni fa, con la presentazione del francobollo dedicato da Poste Italiane a Marsilio Ficino, che peraltro è stato consegnato questa mattina al ministro Abodi ma non è mai stato consegnato al Comune. Un’altra iniziativa che il centrodestra si è intestato, scavalcando ancora una volta il nostro ente e utilizzando il governo centrale per calare dall’alto iniziative che dovrebbero invece coinvolgere tutta la comunità”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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