18, Agosto, 2022

Lavori Rfi in arrivo nella stazione di Montevarchi, la soddisfazione della consigliera regionale Vadi

Più lette

In Vetrina

I lavori, già annunciato circa un mese fa, si svolgeranno fra il 2016 e il 2017. Il commento della consigliera regionale Pd Valentina Vadi: “Viaggiare è un diritto di tutti, investire sull’accessibilità è una misura di civiltà”

La notizia degli investimenti di Rfi sulla stazione di Montevarchi risale alla fine di maggio: lavori su marciapiedi, illuminazione e anche sul famoso ascensore che non ha mai funzionato a dovere. Qualche giorno fa, la società ha confermato che i lavori partiranno, e che fanno parte di un piano più ampio, che interesserà 25 stazioni di tutta la Toscana, comprese quelle di Figline e San Giovanni, oltre che Montevarchi. 

Oggi arriva il commento soddisfatto della consigliera regionale Pd Valentina Vadi. “Quasi 3 milioni di euro per migliorare l’accessibilità ai servizi della stazione di Montevarchi-Terranuova. Rete Ferroviaria Italiana, come stabilito dall’accordo con Regione Toscana dell’aprile scorso, effettuerà interventi di ristrutturazione, informatizzazione, messa in sicurezza e accessibilità. Una vera cura del ferro, come ha sottolineato l’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli”.
 
“I lavori saranno realizzati nel corso del biennio 2016-2017, l’importo totale è di 2.880.000 – continua Vadi – per Montevarchi, il piano prevede entro dicembre 2016 il rialzamento al livello d'accesso al treno del primo e secondo marciapiede e la realizzazione di due nuovi ascensori; entro aprile 2017, invece, il restyling della struttura, dell’entrata dal lato della piazza e la manutenzione delle pensiline e una nuova illuminazione a led. Misure importantissime che garantiscono a tutti il diritto di viaggiare, anche a coloro che per diverse ragioni possono avere difficoltà motorie. Un passo avanti fondamentale, dunque, verso l’abbattimento delle barriere architettoniche, ostacoli non solo per i disabili ma anche per anziani, bambini, donne in stato di gravidanza. È evidente l’impegno che la Regione Toscana mette in campo in questa direzione”.

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati