01, Febbraio, 2023

La Processione di Gesù Morto: un evento che ha coinvolto l’intera comunità

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300 figuranti che hanno messo in scena la passione e la crocifissione di Gesù Cristo. Tantissime le persone che hanno assistito. Un evento organizzato dalla Parrocchia Santa Maria Bambina con la produzione esecutiva dell’associazione Dritto e Rovescio di Terranuova e il sostegno del Comune

Nel 1797 era già manifestazione collaudata a Terranuova e fino al 2007 è stata rappresentata in città: la Processione di Gesù Morto a distanza di 11 anni dalla sua ultima presenza  è stata un evento toccante, suggestivo e che ha richiamato tantissime persone.

Mesi di lavorazione e di prove, 400 persone impegnate di cui 300 figuranti, meticolosità nei costumi, nella scenografia, nella recitazione hanno fatto della rievocazione della Passione e della Crocifissione di Gesù Cristo un evento da ricordare.

La produzione esecutiva ad opera dell'associazione Dritto e Rovescio è stata impeccabile. Tra gli interpreti anche il sindaco di Terranuova Sergio Chienni nei panni di San Tommaso.

Il percorso si è snodato lungo le vie del centro storico, da piazza della Repubblica passando da via Poggio Bracciolini, viale Piave, piazzale Trento, via Fazia, via Garibaldi. Nel piazzale del cimitero la Crocifissione.

Inalterata la parte tradizionale: il regista Riccardo Vannelli ha realizzato le scene non pensandole come spettacolo teatrale ma come rappresentazione della Passione di Gesù, lavorando molto sulla spiritualità più che sulla costruzione scenica. 

Una manifestazione carica di significati che, nel venerdì santo, ha portato a Terranuova tantissimi spettatori del Valdarno. Un plauso agli organizzatori e ai partecipanti che hanno saputo creare un'atmosfera toccante ed emozionante nello spirito della Pasqua.

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