25, Settembre, 2021

La nuova struttura di Levanella ha accolto i bambini nel primo giorno di scuola

spot_img

Più lette

Inaugurata nel primo giorno di scuola la struttura che da oggi accoglie i bambini della primaria di Levanella. Per la frazione di Montevarchi ed i suoi abitanti un momento importante: il plesso mancava dal 2018 da quando cioè la vecchia scuola è stata chiusa per problemi strutturali.

L’edificio è realizzato in legno, ad alta efficienza energetica, per una superficie di circa 700 metri quadrati. Ha cinque aule, spazi condivisi, area verde circostante accessibile in maniera indipendente. L’investimento inizialmente è stato di circa 1 milione e 700mila euro, di cui 1 milione e 100mila provenienti da finanziamenti della Regione, e 600mila euro dal comune. A questi si sono aggiunti, quest’anno, altri 100mila euro.

I lavori, iniziati nel novembre 2020, hanno subìto un arresto di un mese e mezzo nel mese di gennaio  “a seguito di modifiche sulla parte strutturale dell’edificio, ed in particolare sui nodi trave-pilastro”. La data di consegna sarebbe slittata dal 25 agosto fino al 9 ottobre. L’Amministrazione comunale di Montevarchi, allora, in accordo con la ditta esecutrice degli interventi ha modificato il contratto d’appalto introducendo un incentivo per l’accelerazione delle opere. A luglio è stata anche effettuata una variante necessaria per il corretto completamento della scuola.

Nella mattina i bambini della primaria hanno potuto iniziare il nuovo anno scolastico nel nuovo plesso.

Il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini: “E’ il simbolo di un lavoro molto faticoso, una strada che abbiamo deciso di intraprendere a causa della mancanza di sicurezza della vecchia scuola. E’ stata una sfida che sembrava irrealizzabile. Si può amministrare con il cuore, ascoltando la comunità. Il percorso è stato difficile ma non ci siamo mai fermati. Doveva essere il segno della ripartenza di tutta la comunità. Oggi i bambini entrano nella nuova scuola, bella e accogliente, che gli permetterà di crescere nel migliore dei modi”.

Riccarda Garra, dirigente scolastico Istituto comprensivo F.Mochi: “E’ un giorno doppiamente felice: iniziano le attività didattiche per le tutte le scuole della Toscana e noi iniziamo in un istituto scolastico completamente nuovo. E’ stato un progetto difficile e sofferto ma al quale hanno creduto tutti. Siamo felici perchè apriamo ad inizio anno scolastico, è un percorso di crescita per i bambini perchè si trovano in un ambiente nuovo e coloratissimo”.

 

Articoli correlati