Dopo l’inaugurazione del secondo lotto degli interventi di mitigazione del rischio idraulico sul torrente Ciuffenna, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha fatto tappa nel territorio collinare di Terranuova Bracciolini, scegliendo di soffermarsi ad ammirare le suggestive Balze del Valdarno prima di raggiungere Malva, frazione di Terranuova Brazcciolini. Qui, insieme al sindaco Sergio Chienni, Giani ha preso parte al nuovo taglio del nastro del parcheggio pubblico da 18 posti auto inaugurato lo scorso 17 gennaio, opera realizzata per migliorare la vivibilità della frazione e garantire un servizio essenziale ai residenti, al vicino cimitero e ai visitatori.
L’area di sosta mette a disposizione 18 posti auto, tra cui uno riservato alle persone con disabilità e quattro stalli dedicati ai camper, oltre a un collegamento pedonale verso la strada del cimitero che incrementa accessibilità e sicurezza.
Nel corso della visita, il presidente ha avuto modo di incontrare i cittadini e ascoltare direttamente le esigenze della comunità, sottolineando il valore di interventi mirati nelle aree collinari e meno densamente popolate.
“Ritengo che con l’FSC, il Fondo di Sviluppo e Coesione, grazie all’accordo di programma firmato il 13 marzo 2024 e valido fino al 2028, abbiamo potuto realizzare tanti interventi che stanno particolarmente a cuore alla Toscana diffusa, la Toscana meno abitata ma non per questo meno bella e significativa”, ha dichiarato Giani.
Il presidente ha poi evidenziato il significato strategico dell’opera proprio in un contesto come quello di Malva e Persignano, frazioni adagiate sulle colline che guardano le Balze, “i grandi canyon toscani”, scenario naturale di straordinario fascino:“In luoghi come questi, con paesi arroccati e pendenze importanti, realizzare spazi di sosta significa aiutare le persone a continuare a vivere nelle loro case, senza essere costrette a trasferirsi a valle. Sono interventi concreti di valorizzazione della Toscana diffusa”.
L’intervento è stato possibile grazie a un investimento complessivo di 175mila euro, di cui 135mila finanziati dalla Regione Toscana e 40mila dal Comune.
Il sindaco Sergio Chienni ha voluto sottolineare la concretezza dell’impegno regionale:“Il presidente Giani ha parlato spesso di Toscana diffusa e dobbiamo riconoscergli che, per quanto riguarda il nostro territorio, questa è stata davvero una promessa mantenuta. Il contributo della Regione è stato determinante per realizzare questo parcheggio”.
Chienni ha poi ricordato come la giornata prosegua con un altro momento significativo per il territorio collinare: “Tra poco ci sposteremo di poche centinaia di metri, nel territorio di Loro Ciuffenna, sempre a Malva, per inaugurare il nuovo campo da calcio a 5, anch’esso finanziato dalla Regione. È un segnale importante di attenzione verso queste comunità”.
La visita istituzionale è stata anche l’occasione per raccontare l’identità più profonda della frazione, terra che insieme alla vicina Montemarciano conserva una storica vocazione per il ciclismo. Proprio da queste colline affonda le radici la celebre famiglia Mealli, una vera dinastia del pedale che ha scritto pagine importanti del ciclismo italiano: da Adalino a Bruno Mealli, campione italiano e vincitore di tre tappe al Giro d’Italia, fino ai tanti protagonisti che hanno legato il nome di Malva al mondo delle due ruote.
Tra paesaggio, memoria sportiva e servizi per la quotidianità, la giornata di Malva ha così assunto il valore simbolico di un investimento sul futuro delle frazioni, dove la qualità della vita passa anche attraverso opere semplici ma decisive.

