07, Ottobre, 2022

“Insieme per la Valdambra”, sarà un’estate senza sagre, sindaco e associazioni firmano il documento per le attività in difficoltà

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Il Comune di Bucine ha deciso di sospendere sagre, eventi e manifestazioni a causa dell’emergenza sanitaria, con l’ottica di poter ripartire con le iniziative a settembre. Le associazioni hanno perciò firmato un documento per poter sostenere l’economia locale e rinnovare l’offerta territoriale

Niente feste e sagre per il Comune di Bucine nei mesi di luglio e di agosto: l'emergenza Covid tra prevenzione sanitaria e rigide regole da seguire ha causato la sospensione delle sagre, eventi e manifestazioni in cui è prevista la somministrazione di alimenti e bevande.

Amministrazione e associazioni, perciò, hanno deciso di agire in sostegno di tutte quelle attività e categorie che dall'emergenza sanitaria hanno maggiormente sofferto e si trovano anche in questa fase della ripartenza in difficoltà. La volontà da parte di tutti sarà quella di coinvolgere e rendere protagonisti proprio queste categorie, ad esempio con serate a tema con uno o più ristoratori, coinvolgendo anche gli esercizi commerciali in un’ottica di solidarietà e senso di appartenenza.

 

 

Il documento "Insieme per la Valdambra" è stato firmato oggi dal sindaco Nicola Benini e dai presidenti delle associazioni del territorio: Comitato Feste e Fiera S. Salvatore, La Lenza Bucinese, Pro loco Pietraviva, Pro loco Mercatale V.no. Gruppo Ricerche Storiche di Badia Agnano, Pro loco Ambra e il Circolo Sportivo di Badia a Ruoti. 

"La stagione turistica come si supponeva è in grossa difficoltà – afferma il sindaco Benini –  le strutture ricettive non sono ferme del tutto, ovviamente mancano i numeri abituali, e tutte le attività collaterali, come la ristorazione, subiscono maggiormente questo momento difficile. Alla luce di questi nuovi temi e nuove problematiche le associazioni hanno avuto un atteggiamento di sensibilità per il territorio condividendo un documento con il Comune di Bucine, anche per gli anni futuri, su alcuni temi ed iniziare un nuovo percorso per vivere in modo diverso sagre, feste paesane e manifestazioni della Valdambra con lo scopo di sostenere l'economia locale e rinnovare l'offerta territoriale diventando anche più attrattivi e assieme a loro di ricercare nuove tipologie di manifestazioni come per esempio gli eventi diffusi, quindi non in un'unica location:degustazioni presso produttori o aziende, come presso strutture ricettive."

Qui il documento condiviso "Insieme per la Valdambra".

 

 

 

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