28, Settembre, 2022

Il consiglio comunale adotta il nuovo Piano Operativo, è il terzo piano regolatore nella storia di Reggello

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Ieri sera in consiglio comunale è stato adottato il nuovo piano operativo. Dopo oltre vent’anni verrà sostituito l’attuale regolamento urbanistico del Comune

Un nuovo Piano Operativo per il Comune di Reggello adottato ieri sera dal consiglio comunale: è stato il sindaco Cristiano Benucci ad annunciarne l'adozione frutto di un lungo percorso iniziato nel 2016 con l'entrata in vigore di un nuovo piano strutturale e oggi di un nuovo Piano Operativo.

Quando sarà approvato definitivamente, il Piano Operativo andrà a sostituire il regolamento urbanistico in vigore, risalente alla metà degli anni novanta. L'Ente si doterà di un nuovo ed aggiornato atto urbanistico di pianificazione di tutto il territorio Comunale adeguato per ambiente, recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio, messa in sicurezza del territorio e tanto altro.

"Un piano in cui il consumo di nuovo suolo è limitato al minimo – spiega il sindaco Benucci – in cui è privilegiato il riutilizzo delle volumetrie esistenti, spesso fonte di degrado e abbandono, in cui gli interventi edilizi sono finalizzati alla risoluzione di problematiche del nucleo abitato dove sono realizzate con la finalità di accrescere gli spazi pubblici e gli standard urbanistici."

"Un piano che d’altra parte vuole in primo luogo garantire di potenziare la qualità della vita dei nostri concittadini, sia nei centri urbani che nel territorio rurale – va avanti Benucci – consentendo invece consistenti interventi sui fabbricati residenziali esistenti in modo da poterli ampliare, laddove tecnicamente possibile, e dotarli di spazi e servizi accessori.
 
"Un piano che vuole tutelare il tessuto produttivo del nostro comune, favorire l’insediamento di nuove aziende, potenziare e modernizzare tutte quelle esistenti – continua Benucci – Un piano che cerca di offrire tutte le possibilità previste dalla legge per favorire l’attività agricola, anche amatoriale, nel nostro territorio, primo baluardo verso il dissesto idrogeologico. Un piano figlio di questo tempo, di un tempo dunque estremamente difficile e complesso, coerente con i principi della legge regionale, in cui la parola d’ordine è riorganizzare gli spazi urbani e recuperare il degrado urbano e l’abbandono sia nei centri urbani che nel territorio rurale."
 
Per chi fosse interessato a leggere il nuovo Piano Operativo, già dai prossimi giorni il materiale, relativo sia al Piano Operativo, sia alla contestuali varianti al Piano Strutturale e al Piano di classificazione acustica del Comune, sarà consultabile nell’apposita sezione del sito internet e, successivamente alla pubblicazione sul BURT, che presumibilmente avverrà all’inizio del mese di settembre, inizieranno a decorrere i 60 giorni durante i quali cittadini, associazioni, imprese e altri soggetti potranno presentare le proprie osservazioni.

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