27, Luglio, 2021

Il Comune aderisce alla nuova società Acqua Toscana: “Per rafforzare la voce dei soggetti pubblici nelle scelte”

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L’Amministrazione comunale di Terranuova, con una delibera adottata in consiglio comunale, ha deciso di conferire le quote societarie di Publiacqua possedute dal Comune nella nuova società a totale partecipazione pubblica chiamata Acqua Toscana.

“Una scelta – ha spiegato Sergio Chienni – fatta insieme ad altri 33 Comuni presenti in Publiacqua, pari al 53,17% della compagine, con lo scopo di rafforzare la voce in capitolo del pubblico nei confronti del socio privato. Infatti, per statuto nella nuova società potranno far parte solo soggetti pubblici. Grazie a questa operazione – prosegue il Sindaco Chienni – si potrà rafforzare l’azione della compagine azionaria pubblica, agendo in modo coordinato e unitario in assemblea di Publiacqua e nei confronti del socio privato. Non confluire nella nuova società ci avrebbe di fatto reso semplici spettatori di una partita fra la nuova società pubblica (che rappresenta oltre il 50% di Publiacqua) e il socio privato (ACEA)”.

“La nostra amministrazione ha preso parte all’atto costitutivo della holding – ha illustrato il Vicesindaco, Mauro Di Ponte. Partecipare all’assemblea della nuova società – ha aggiunto – sarà l’occasione per i comuni più piccoli come il nostro di poter far valere il proprio voto grazie anche al sistema della doppia pesatura (numero di quote e numero di teste) e permetterà di poter contare all’interno dell’assemblea dove saranno assunte le decisioni su Publiacqua.”

Attualmente il Comune di Terranuova detiene lo 0,55% delle quote societarie di Publiacqua SpA, che è una società in cui il capitale pubblico è al 60% (suddivisi tra Consiag Prato 24,94%; Comune di Firenze 21,67%; Altri Comuni 13,39%) e quello privato al 40% (selezionato con proceduta di evidenza pubblica). In questo quadro, tramite la partecipazione alla Acqua Toscana spa, a totale partecipazione pubblica, “il Comune di Terranuova – ha concluso il vicesindaco – potrà consolidare la voce pubblica nella gestione del servizio”

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