Conto alla rovescia per la fase conclusiva degli interventi previsti dal Piano delle Attività di Bonifica 2025. Nelle diverse aree dell’Alto Valdarno, i cantieri del Consorzio di Bonifica 2 procedono spediti verso la chiusura, dopo mesi di lavoro per la sicurezza idraulica del territorio, che hanno interessato i corsi d’acqua del comprensorio.
Particolare attenzione, in questo periodo, viene riservata ai tratti invasi dal Poligono del Giappone, specie aliena invasiva, che colonizza rapidamente e mina la stabilità delle sponde. Le aree più colpite si trovano nella Unità Idrografica Omogena Valdarno dove sono interessati il Torrente Resco, Torrente Faella e alcuni tratti del Torrente Ciuffenna (nei comuni di Reggello, Castelfranco Piandiscò e Terranuova Bracciolini).
Gli operatori stanno eseguendo sfalci mirati con successiva combustione dei residui vegetali sul posto, per tentare di contenerne la diffusione, secondo le procedure già sperimentate dall’Ente e nel pieno rispetto delle norme vigenti. Gli operai del Consorzio inoltre stanno lavorando agli ultimi interventi di dettaglio ma strategici, soprattutto in vista delle precipitazioni invernali, quando la capacità di drenaggio del reticolo idrografico viene messa alla prova.
“Gli interventi puntuali che stiamo completando in queste settimane servono a ottimizzare la funzionalità idraulica dei corsi d’acqua. Siamo soddisfatti dello stato di avanzamento dei lavori e della qualità degli interventi realizzati – dichiara Serena Stefani, Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno – La manutenzione ordinaria, se eseguita con continuità e tenendo conto delle reali esigenze del territorio, è il primo e più efficace strumento di prevenzione. Anche quest’anno abbiamo investito energie e risorse per migliorare la sicurezza idraulica, tutelare l’ambiente e rispondere alle esigenze delle comunità che vivono e lavorano nel nostro comprensorio. Chiudiamo il 2025 con risultati concreti e una base solida su cui realizzare la programmazione del prossimo anno: la proposta, elaborata dal Consorzio, tenendo conto delle indicazioni normative, delle segnalazioni dei cittadini e delle richieste degli amministratori locali, è attualmente al vaglio della giunta regionale. Ottenuto il via libera, inizierà la progettazione e la programmazione degli interventi targati 2026″.
