09, Agosto, 2022

Gioco, avventura e servizio: ripartita in tutto il Valdarno l’attività scout

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Tra fine ottobre ed inizio novembre i cinque gruppi della zona Valdarno hanno ripreso le attività. Più di cinquecento bambini e ragazzi coinvolti fra Pontassieve, Rignano, Figline, San Giovanni e Montevarchi

Gioco, avventura e servizio: sono questi i tre pilastri su cui sono ripartite le attività dei gruppi scout toscani e valdarnesi dell'Agesci. Tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre i cinque gruppi della zona Valdarno sono tornati ad animare le loro sedi e le loro parrocchie, dando il via ad un nuovo anno che si concluderà l'estate prossima con i vari campi estivi.

"Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati – spiegano i responsabili di zona Marco Saracini e Caterina Casamenti, – la proposta scout cambia, con i bambini e i ragazzi che sono divisi in tre distinte fasce d'età. Dagli 8 agli 11 anni sono nella branca Lupetti/Coccinelle e crescono prevalentemente vivendo la dimensione del gioco; dai 12 ai 16 anni sono nella branca Esploratori/Guide e vivono con il loro reparto la dimensione dell'avventura; dai 17 ai 21 anni sono infine nella branca Rover/Scolte e provano con la loro comunità la dimensione del servizio agli altri". 

La zona Valdarno conta al momento cinque gruppi: Pontassieve, Rignano, Figline, San Giovanni e Montevarchi, per un totale di 546 bambini e ragazzi, divisi tra 204 lupetti e coccinelle, 278 esploratori e guide, e 105 rover e scolte, mentre ad assicurare e a portare avanti la proposta educativa sono i 96 capi attualmente censiti nell'associazione. "Un bel numero – continuano i responsabili di zona, – che speriamo di far ulteriormente crescere". 

Quello appena iniziato sarà un anno particolare per lo scautismo perché i bambini dei branchi e i ragazzi dei reparti saranno coinvolti in due importanti appuntamenti regionali che permetteranno loro di confrontarsi con i coetanei di tutti i 102 gruppi toscani. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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