Anche per Giada Tommasini, giovane reggellese e studentessa di Infermieristica, è stata un’esperienza da non dimenticare portare la Fiamma Olimpica per i Giochi invernali Milano-Cortina 2026. La tratta a lei destinata è stata quella umbra.
Giada ha raccontato di essersi candidata lo scorso marzo, rispondendo a tre domande aperte richieste per la selezione: perché desiderasse diventare tedofora, quali valori olimpici la rappresentassero e cosa altri avrebbero detto di lei. “Ho parlato della mia storia, del mio percorso di studentessa di Infermieristica e dei valori che sento miei, sia nella vita che nel futuro lavoro. È stato tutto molto spontaneo, ho pensato: proviamoci”.
La conferma è arrivata il 25 agosto, tra le prime in tutta Italia ad essere confermata, con una mail che Giada ricorda come un momento indimenticabile: “Quando ho letto ‘congratulazioni, entrerai nella storia dell’Olimpiade di Milano-Cortina 2026’, mi sono commossa dalla gioia”.
Ieri ha corso nella tappa di Città di Castello, lungo la tratta più lunga assegnata al gruppo umbro, passando dal numero 23 al 36, prima del passaggio della Fiamma in Toscana. “È stata un’esperienza unica: bambini, ragazzi, famiglie, tante persone venute ad accoglierci. Ci hanno fatto sentire speciali, ci hanno regalato una giornata che non dimenticherò mai. Avevo l’orario segnato da una settimana: 10.47. E alle 10.47 correvo davvero! Erano puntualissimi, dovevano rispettare tempi serratissimi in tutto il Paese. Ma è stato tutto perfetto”.
Un’esperienza talmente intensa da lasciare il desiderio di riviverla: “Sul pullman ci siamo guardati e abbiamo detto: quando si rifà? È una di quelle emozioni che vorresti provare sempre, anche se proprio la sua unicità la rende speciale. Se un giorno la Fiamma tornasse in Italia, mi ricandiderei senza pensarci un secondo”.
Il Sindaco Piero Giunti esprime orgoglio e gratitudine: “Sono veramente felice per Giada. Vedere una nostra concittadina selezionata tra i tedofori di Milano-Cortina 2026 è un motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità di Reggello. La sua storia, il suo impegno e la sua passione rappresentano al meglio i valori più autentici dello sport e della nostra realtà. A lei vanno le nostre congratulazioni e un grande grazie per aver portato un pezzo di Reggello in questo momento storico.”

