18, Agosto, 2022

Giardini Spinelli, il Comitato lancia un nuovo appello al sindaco Chiassai: “Non distrugga questo patrimonio”

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Lettera aperta del Comitato dei residenti, indirizzata al sindaco Silvia Chiassai Martini: “Mentre il Governo vara il bonus sul verde privato, a Montevarchi viene cementificato un giardino pubblico”

Non si arrendono i membri del Comitato residenti dei Giardini Spinelli. Nonostante l'area verde sia già stata aggiudicata, e il Tar abbia respinto il ricorso contro l'atto che trasformava i giardini in lotto libero edificabile, il Comitato prosegue la sua campagna. E oltre ad aver preparato il ricorso in appello, in questi giorni ha pubblicato una lettera aperta indirizzata al sindaco, Silvia Chiassai Martini, evidenziando il paradosso di mettere in vendita un'area verde pubblica mentre il Governo promuove bonus per il verde privato. 

"Signora Sindaco Silvia Chiassai Martini,

              la Legge di bilancio 2018, successivamente prorogata anche per il 2019, stabilisce incentivi per tutti i cittadini che sosterranno spese per la realizzazione e la sistemazione di giardini,  aree private e condominiali.

              Il cosiddetto “Bonus verde privato”  prevede, per chi vorrà sistemare nuovi alberi, piante e fiori nei propri giardini, terrazze,  balconi, realizzerà giardini verticali e pensili, nonché coperture a verde, potrà beneficiare di una detrazione fiscale del 36%, il tutto fino ad un tetto massimo di spesa di € 5000 per i privati e di € 50.000 per i condomini.

             Questa misura è stata proposta per contribuire a  sostenere la diffusione e la cura del verde, che non solo renderà più belle le nostre città, ma  aiuterà a combattere l’inquinamento e lo smog ed influirà positivamente sulla qualità dell’aria, salvaguardando la salute dei cittadini.

              Mentre lo Stato incentiva i privati cittadini alla diffusione del verde, delle piante e dei fiori e nel mondo intero cresce l’esigenza di progettare e costruire nuovi parchi ed aree verdi,  la sua Amministrazione, senza curarsi del danno ambientale, consente la distruzione di un bellissimo giardino pubblico con circa quaranta piante messe a dimora trentacinque anni fa e che ora svolgono a pieno regime il loro compito di mitigare l’inquinamento atmosferico in una zona con alta intensità di traffico.

               Uno dei cavalli di battaglia della sua campagna elettorale era stata la salvaguardia della salute dei cittadini, ma così facendo non rispetta l’impegno e costringe i suoi cittadini a difendere a proprie spese dalla cementificazione,  quel giardino pubblico così necessario per l’ambiente e la salute pubblica.

                Il verde sia pubblico che privato è un investimento e una risorsa anche per le future generazioni, non una spesa, valorizziamo quindi quello che abbiamo.

                La preghiamo nuovamente di voler rivedere la sua  scelta, cerchi le risorse necessarie con altri mezzi, non faccia distruggere questo patrimonio". 

Glenda Venturini
Capo redattore

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