26, Giugno, 2022

Frenata Sangiovannese, il San Donato ringrazia e vola in serie D

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Il pari del Marzocco con l’Abinia spiana la strada al San Donato, che vince il campionato. La Castelnuovese centra i play-off come terza mentre la vittoria del Chiusi a Calenzano obbliga Bucinese, Figline e Rignanese a non potere festeggiare già stasera la salvezza senza passare dai play-out, rimandando tutto a domenica prossima

La Sangiovannese non va oltre lo 0-0 in casa con l'Albinia, mentre il San Donato vince sul campo del  Porta Romana 4-2 e, andando a quota +5,  con un turno d'anticipo conquista la promozione in serie D. Gli azzurri, che con i maremmani hanno disputato una prova scialba e non incisiva, a questo punto dovranno di nuovo passare dalla lunga trafila dei play-off (se accederanno direttamente alla finale regionale o se sarà necessaria la semifinale dipenderà dai risultati di domenica prossima) per tentare il salto di categoria.

Bella prova invece per la Castelnuovese, che con una doppietta di Gabriele Vangi (21' del primo tempo e 14' della ripresa) supera la Sestese 2-1 (il gol dei fiorentini su rigore a tempo abbondantemente scaduto). Gli amaranto, che con la vittoria di oggi hanno conquistato il diritto di giocare i play-off da terzi in classifica (e quindi in casa la semifinale con una fra Foiano e Sestese), hanno disputato una partita senza errori, imbavagliando le bocche da fuoco avversarie, che mai hanno davvero impensierito Morandini, e mettendo spesso alle corde la difesa avversaria.

La Bucinese batte 2-0 il Figline (al 39′ del primo tempo Pavani, al 46′ della ripresa Capacci) e conquista tre punti che fanno respirare, anche se non chiudono il discorso salvezza senza dovere passare dai play-out. La sconfitta fa invece male al Figline, che adesso si trova a quota 38 proprio con la squadra di Cocollini e , vista la vittoria del Chiusi con il Calenzano, le due valdarnesi hanno nei confronti dei senesi solo otto punti e bisognerà attendere i risultati di domenica prossima per comprendere quello che sarà il loro futuro fra salvezza diretta o eventuali play-out.

Lo stesso vale per la Rignanese, che  grazie a una rete di Mazzoni  al 7' della ripresa espugna lo “Zatopek” di Campi Bisenzio  e va a quota 39: per la matematica i play-out non sono ancora evitati (manca un punto) e anche in questo caso bisognerà attendere sette giorni per festeggiare  la salvezza senza dovere passare dalla pericolosa lotteria dei play-out.

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