Figline Incisa, sulla Taric Alia precisa: “Nessun accesso coattivo nelle abitazioni nè sanzioni punitive”

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Dopo le prese di posizione sulla Taric e in maniera particolare sul Regolamento per la sua disciplina che, secondo le opposizioni, darebbe ad Alia la possibilità di entrare nelle abitazioni, dietro preavviso, per effettuare controlli, Plures Alia precisa:

“Il Regolamento non attribuisce al gestore alcun potere di accesso coattivo nelle abitazioni private, né prevede limitazioni del diritto di proprietà o violazioni di diritti costituzionalmente garantiti. Plures Alia non entra nelle abitazioni dei cittadini e non svolge attività assimilabili a controlli di polizia o a ispezioni invasive. Le verifiche previste dal Regolamento riguardano esclusivamente accertamenti amministrativi, effettuati previo preavviso, finalizzati a verificare la correttezza dei dati dichiarati ai fini dell’applicazione della tariffa. In caso di mancata disponibilità a tali verifiche, il Regolamento non prevede sanzioni punitive né penalizzazioni discrezionali, ma l’applicazione di criteri tariffari standard basati su parametri presuntivi, come avviene in tutti i sistemi tariffari e tributari, al fine di garantire equità e parità di trattamento tra tutti gli utenti”.

“Plures Alia opera esclusivamente quale soggetto attuatore del Regolamento comunale, nel rispetto delle normative nazionali e delle decisioni assunte dagli enti competenti, con l’obiettivo di assicurare trasparenza, correttezza e tutela dei cittadini e delle imprese che rispettano le regole. L’azienda resta a disposizione per fornire ogni chiarimento ai cittadini e agli organi istituzionali”.

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