26, Settembre, 2022

Fabrizio Bernini designato come nuovo presidente di Confindustria Toscana Sud

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L’imprenditore valdarnese alla guida dell’associazione di categoria del distretto toscano; al suo fianco, ci saranno Fabrizio Landi presidente della delegazione di Siena e Francesco Pacini presidente della delegazione di Grosseto

È l'imprenditore valdarnese Fabrizio Bernini il nuovo Presidente designato di Confindustria Toscana Sud: il Consiglio generale dell'associazione di categoria si è riunito oggi, terminate le fasi di consultazioni della base associativa, ed ha designato Bernini come presidente; al suo fianco, Fabrizio Landi come presidente della delegazione di Siena e Francesco Pacini come presidente della delegazione di Grosseto. Fabrizio Bernini sostituirà Paolo Campinoti che terminerà il suo mandato con la prossima assemblea generale durante la quale avverranno le votazioni per il designato neo presidente.

Bernini, Pacini e Landi sono dunque la futura squadra che guiderà le imprese della Toscana del Sud nei prossimi quattro anni, una squadra coesa sin dalle prime riflessioni operative sui punti strategici su cui lavorare: industria, tecnologia, life sciences. Le nuove guide di Confindustria Toscana Sud hanno davanti a sé la sfida di traghettare l’articolato reticolo di imprese delle tre province di riferimento in un contesto temporale tra i più complessi della moderna storia economica contemporanea, in cui la pandemia e la quarta rivoluzione industriale rappresentano due momenti chiave nello sviluppo mondiale. 

Uno dei primi compiti della nuova squadra sarà di dare supporto alle aziende appartenenti ai settori più colpiti dalla crisi generata dalla pandemia; la nuova squadra di presidenza ha intenzione di creare un “Comitato per la ripartenza e lo sviluppo” proprio per dedicare specifiche energie e competenze per questa delicata sfida. Parallelamente all’emergenza dettata dal Covid-19, la neo squadra ha chiari gli scenari su cui fare leva per guidare il cammino delle imprese toscane: transizione green ed economia circolare; la crescita tecnologica delle imprese; la centralità del manifatturiero nell’economia dei territori; lo sviluppo delle life sciences.

La squadra di presidenza ha poi chiaro come, accanto alle grandi realtà imprenditoriali della Toscana del Sud, esista un numero elevatissimo di piccole e medie imprese: fare leva sulle loro esigenze, supportare un processo di crescita sarà uno degli obiettivi da perseguire, come quello di concentrare attenzione specifica sui giovani ed il mondo delle start up. 

Il neo designato presidente Fabrizio Bernini: "Sono emozionato ed onorato per la grande fiducia che i colleghi imprenditori hanno riposto in me e nella squadra presentata. Lavoreremo seriamente con l’impegno di rappresentare tutti ed accogliere le istanze di ogni impresa che compone il tessuto economico dei nostri territori. Cercheremo di essere costruttori del futuro e difensori del presente".

Bernini, classe 1957, Perito industriale all’Istituto “Marconi” di San Giovanni, ha iniziato l'attività lavorativa come progettista programmatore in Emerson Group, frequentando stage e master negli Usa e in Inghilterra; ha svolto consulenze in qualità di project leader per la progettazione e realizzazione di sistemi informativi per diverse società; è stato consulente anche per la Provincia di Arezzo e per la Menarini Diagnostici srl. È stato amministratore della società Issos Servizi srl – Istituto socio sanitario di Terranuova. Nel 1985 ha fondato la software house Centro sistemi srl e ne ha guidato  lo sviluppo fino all'odierna, innovativa e multi-divisionale Zucchetti Centro Sistemi spa, di cui è presidente e legale rappresentante. Pioniere dei processi di digitalizzazione e della telemedicina, inventore di prodotti rivoluzionari come Ambrogio (il robot rasaerba) e NemH2O (il robot pulisci-piscine), ha lanciato la linea di inverter e prodotti di accumulo Azzurro, diventata in pochi anni un leader del settore. Ha registrato oltre 120 brevetti (facenti capo a circa 50 invenzioni) e 12 marchi. Oltre ad aver ricevuto decine di premi nazionali e internazionali nell’ambito dell’innovazione, come il Premio dei premi per l’innovazione (2010 e 2014), nel 2017 è stato nominato Cavaliere del lavoro.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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