Ennesimo atto di violenza contro gli animali: a Montalto gatto colpito da pallini. Enpa: “Atto ingiustificabile”

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Ennesimo atto di violenza contro un animale domestico. Questa volta è accaduto a Montalto, nel comune di Laterina Pergine dove Tino, un gatto di famiglia, è stato colpito da pallini sparati dall’alto in piena zona residenziale.

Per fortuna l’aggressione non ha lesionato organi vitali e Tino è già a casa, circondato dalla sua splendida famiglia, dal suo fratellino umano e dalla sua sorella felina. Sta migliorando, ma ciò che è accaduto resta un atto di una gravità estrema.

A darne notizia è Enpa Valdarno da sempre attiva sul fronte della difesa degli animali. La famiglia sporgerà denuncia contro ignoti e l’associazione si costituirà parte civile.

“Non forniremo nomi né dettagli: è fondamentale tutelare la serenità della famiglia. Ma chi vive nella zona sa cosa è successo e, soprattutto, sa chi potrebbe avere una arma e sparare a un gatto! Non è un episodio isolato. Ciclicamente in tutto il Valdarno, affrontiamo questi reati. Nel 2026 è inaccettabile vivere come trogloditi, ignorando leggi, convivenza civile e il valore della vita. Sparare a un gatto, in un quartiere abitato, è un atto che non ha alcuna giustificazione. Noi continueremo a denunciare, a pretendere giustizia e a proteggere chi non ha voce”.

Un gesto esecrabile quello perpetrato ai danni del gatto, un gesto che purtroppo non è isolato. Sempre più spesso siamo costretti a raccontare vicende simili contro cani e gatti. Esiste una legge contro il maltrattamento degli animali, la n. 82 del 2025. Nei casi di maltrattamento prevede la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da 5.000 a 30.000 euro “per chiunque provochi lesioni, sevizie o fatiche insopportabili a un animale per crudeltà o senza necessità”.

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