25, Aprile, 2024

Elezioni amministrative 2024, “La Sinistra per l’alternativa” si presenta con Marco Pompeo

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“La Sinistra per l’alternativa”, ovverosia Partito comunista italiano, Rifondazione comunista e Potere al popolo, partecipa alle elezioni amministrative che si terranno l’8 e il 9 giugno a Figline Incisa e presenta il candidato Marco Pompeo, ex operaio metalmeccanico, iscritto a Fiom e Anpi, impegnato sui temi della giustizia sociale e della pace, della sanità pubblica e della disabilità.

“La Sinistra per l’alternativa, ispirandosi ai valori della Costituzione Repubblicana, della Resistenza, dell’antifascismo, dell’antirazzismo, della lotta alle mafie, dell’ambientalismo, dell’equità e della giustizia sociale, della solidarietà e dell’inclusione della pace, lavoro, democrazia, si presenta alle elezioni amministrative del 8 e 9 giugno 2024 nel Comune di Figline Incisa Valdarno. Chiede ai cittadini il loro voto affinché nel governo del Comune si determini una svolta netta e si giri pagina: con una nuova politica, sociale, sanitaria, economica, ecologica, ambientale nel territorio e per nuove politiche fiscali e tariffarie, più solidali, inclusive e trasparenti”.

“A Figline Incisa esiste un sistema politico bloccato, sostenuto dal PD espressione esclusiva di poteri forti, legato agli interessi delle imprese, al mercato, alle privatizzazioni ed esternalizzazioni, alla svendita del sistema sanitario locale pubblico, allo smantellamento del Presidio Sanitario Ospedaliero Serristori, dei beni comuni, del
territorio, del trasporto pubblico locale e SENZA ALCUN RISPETTO dei diritti civili e
sociali, di nuovi spazi di socialità e di aggregazione, nuove politiche sullo sport, sulle
tutele del lavoro, sulla scuola pubblica. Un sistema di potere nel quale non c’è stato alcun ricambio negli anni della classe dirigente, priva di passione civile, idealità e valori dei quali una destra fascista non può essere l’alternativa poiché neoliberista, autoritaria, sovranista e populista, compromessa anch’essa al mercato e alle grandi imprese”.

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