29, Novembre, 2022

Effettua tamponi antigenici per 15 euro sulla strada: denunciato dai carabinieri

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I carabinieri della compagnia di San Giovanni hanno denunciato in stato di libertà, per violazione del Testo Unico sulle Leggi Sanitarie, un uomo che aveva effettuato tamponi antigenici rapidi a pagamento in strada.

I controlli dei carabinieri sono scattati dopo le svariate segnalazioni dei cittadini secondo le quali un uomo, vestito come un operatore sanitario, si appostava in varie località del Valdarno aretino a bordo strada fermando i passanti e proponendo di effettuare tamponi antigenici rapidi a pagamento. Prezzo richiesto: 15 euro a tampone. La preoccupazione dei cittadini era che i tamponi potessero essere in qualche modo artefatti e quindi potenzialmente non sicuri, e comunque, dall’insolita modalità di somministrazione del servizio sanitario.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno così diramato una nota a tutte le pattuglie. Dopo le prime ricerche infruttuose i militari hanno individuato l’uomo che, una volta fermato, ha rivendicato la correttezza del proprio operato, affermando che aveva tutte le autorizzazioni del caso e che non vi era nulla di irregolare in quello che stava facendo.

Gli investigatori hanno ricostruito i fatti: l’uomo, in pensione, ha in effetti esercitato la professione sanitaria ed è risultato assunto presso uno studio medico, regolarmente accreditato presso la Regione Toscana per l’effettuazione dei tamponi COVID. Ma tale accreditamento permette al personale dello studio di eseguire i tamponi presso i rispettivi ambulatori, o a domicilio, non sulla pubblica via, in violazione di qualsiasi norma igienico sanitaria. All’uomo è stata quindi contestata “la violazione dell’art.193 del Testo Unico sulle Leggi Sanitarie, ossia, nello specifico, di aver aperto e tenuto in esercizio un gabinetto ambulante di analisi per il pubblico a scopo di accertamento diagnostico, somministrando tamponi antigenici rapidi sulla pubblica via”.

In almeno tre occasioni, infatti, i carabinieri hanno accertato che l’uomo ha effettuato i tamponi ad alcuni ragazzi appena usciti dall’allenamento di calcio, nei pressi dello stadio di San Giovanni Valdarno. Ulteriori accertamenti sono in corso per ricostruire la dinamica delle decine e decine di tamponi effettuate nelle ultime settimane. Nel frattempo, il materiale sanitario nella disponibilità dell’uomo, decine e decine di kit tampone fai-da-te, è stato sottoposto a sequestro preventivo, per impedire che il reato venga portato ad ulteriori conseguenze. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo.

I carabinieri ricordano che “nelle farmacie è possibile acquistare gli stessi tamponi antigenici rapidi fai-da-te, ad un costo per altro sensibilmente inferiore. Inoltre, vengono diffuse alcune immagini, al solo scopo di rendere tutti consapevoli dell’inopportunità e del possibile pericolo per la salute a sottoporsi a tali accertamenti in condizioni che non garantiscono la sussistenza delle più idonee condizioni igienico sanitarie”.

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