02, Dicembre, 2022

Dieci anni di culture e musiche migranti: è la decima edizione di Orientoccidente

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La manifestazione, organizzata dalla Materiali Sonori e da Officine della Cultura e diretta da Giampiero Bigazzi, partirà il 4 luglio e andrà avanti fino ad agosto, con una serie di proposte di grande rilievo e una rete di eventi diffusi in tutto il territorio valdarnese

Programma quasi pronto per la decima edizione del Festival Orientoccidente, che animerà anche quest'anno le serate estive del Valdarno. La manifestazione, organizzata dalla Materiali Sonori e da Officine della Cultura e diretta da Giampiero Bigazzi, partirà il 4 luglio e andrà avanti fino ai primi giorni di agosto, con una serie di proposte di rilievo e una rete di eventi diffusi in tutto il territorio.

Ecco alcune anticipazioni al programma: si comincia a Castelnuovo dei Sabbioni il 4 luglio all’interno delle celebrazioni per i settanta anni dagli eccidi nazifascisti con The Gang e Cantierranti in “Cantata per la Resistenza – l’urlo della memora"; il 10 luglio il chitarrista portoghese Frankie Chavez sarà in piazza Masaccio a San Giovanni; a Montevarchi il 15 luglio il concerto di ExCSI con Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali, Angela Baraldi; a Terranuova il 23 luglio andrà in scena l'OMA – Orchestra Multietnica di Arezzo con Shel Shapiro come ospite; il 24 luglio a San Giovanni un’altra serata di memoria dedicata al Settantesimo della Liberazione con la partecipazione di Letizia Fuochi; il 25 luglio alla Traiana sarà la volta della irresistibile Baro Drom Orkestar; al Parco d’arte Bum Bum Ga’ di Carmelo Librizzi il 26 luglio sarà in scena la Banda Improvvisa; il 28 luglio a Pergine Riccardo Tesi & Banditaliana presenteranno “Maggio”. A Bucine verrà presentato Sertao Trio, il nuovo progetto del chitarrista Mino Cavallo. 

I concerti verranno intervallati da appuntamenti legati alla lettura e all’integrazione culturale: il 15 luglio, alle ore 16, incontro con Zamboni, Maroccolo e Michele Rossi sui loro libri; sempre a Montevarchi il 18 luglio il reading “Il silenzio di tante voci – luoghi comuni sugli stranieri” a cura di Diesis Teatrango; il 2 agosto a Loro (al Meriggio località Pian della Fonte) Giuseppe Culicchia presenta “Tutti giù per terra remixed”. 

Importanti, come sempre, i collegamenti con altre iniziative che formano l’Orientoccidente Network e che, in un mese e mezzo, propongono una rete di oltre quaranta eventi: il Traiana Summer Fest a Terranuova Bracciolini, il Perlamora Festival a Figline Valdarno, l’Antico Teatro Stabile del Meriggio sul Pratomagno, la sesta edizione di Slow Folk – Suoni di Terra madre. E la video performance “The Zest Of Minutes”: un minuto durante il quale i protagonisti musicali del festival si esprimeranno in un mini-concerto acustico da rivedere nel web. 
 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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