“La piazza del mondo, dove si ha cura dell’umanità”: a Montevarchi i fondatori dell’associazione Linea d’Ombra, che accoglie i migranti della rotta balcanica

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“La piazza del mondo, dove si ha cura dell’umanità”: è questo il titolo dell’incontro che si terrà sabato 16 maggio alle ore 17,00 presso l’Oratorio del Giglio, organizzato dal Coordinamento Valdarno per la Pace, con la partecipazione di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi fondatori dell’Associazione Linea d’Ombra. Con la loro associazione, hanno dato vita all’esperienza dell’accoglienza e della cura dei migranti che dopo aver attraversato la Rotta Balcanica arrivano a Trieste e si ritrovano nella piazza della stazione, oggi chiamata la Piazza del mondo, prima di proseguire il loro viaggio verso altre mete. La Piazza del mondo, a Trieste è un incontro di volti, storie, dolori, speranze, pensieri e sensazioni che si mescolano, in una rappresentazione della vita che qui si manifesta in tanti modi. Qui si viene curati, si mangia insieme, si ricevono vestiti e coperte, gli ultimi migranti appena arrivati in città si incontrano con quelli che sono a Trieste da più tempo. L’Associazione Linea d’Ombra fornisce loro l’essenziale: cura dei piedi e del corpo, un vestito pulito, scarpe nuove, del cibo per nutrirsi, un posto dove dormire, un sorriso e una mano tesa, si interessa di conoscere chi sono, capire cosa possa fare.

Da alcuni anni il Valdarno si sono svolte diverse iniziative di sostegno all’esperienza della Piazza del Mondo e alcuni componenti del Coordinamento Valdarno per la Pace, insieme ad altri valdarnesi, si sono recati a Trieste per conoscere più da vicino l’attività svolta dall’Associazione Linea d’Ombra.

Insieme ai due fondatori dell’associazione interverranno Massimo Orlandi, giornalista, tra i fondatori della Fraternità di Romena che sulla storia di Lorena e Gian Andrea e della loro associazione ha scritto un libro dal titolo “La rivoluzione della cura” e Alessandra Calosi volontaria della Misericordia di Barberino Tavarnelle che da anni vive l’esperienza della piazza con continui viaggi di aiuto e di solidarietà. Porterà il saluto del Coordinamento la portavoce Nadia Garuglieri. Nell’occasione saranno presentati anche due libri che parlano di questa esperienza, quello scritto da Massimo Orlandi, e quello scritto da Gian Andrea Franchi “Per un comunismo della cura” che prende spunto proprio dall’esperienza che lui vive quotidianamente nella piazza del mondo.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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