08, Dicembre, 2022

Dialogo riaperto con i Democratici e Progressisti, la soddisfazione del segretario comunale del Pd Agnolucci

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“La nostra intenzione è quella di ricompattare il centrosinistra in vista della fine della legislatura”, afferma Marco Agnolucci. “Il voto congiunto della maggioranza e del gruppo Democratici e Progressisti sull’atto di indirizzo che accompagna il bilancio preventivo è il primo passo importante”

Dialogo aperto, a Montevarchi, tra il Partito democratico e il gruppo di opposizione dei Democratici e Progressisti, espressione di quella sinistra che, alle ultime amministrative, aveva appoggiato il candidato sindaco Vincenzo Caciulli, avversario elettorale dell'attuale primo cittadino, Francesco Maria Grasso. 

Un percorso di collaborazione che si è palesato in Consiglio comunale con il voto congiunto dei due gruppi ad un documento presentato proprio dai Democratici e Progressisti, in apertura della discussione sul bilancio preventivo. Si muovono evidentemente i primi passi verso un ricompattamento in vista della scadenza della legislatura, e delle elezioni amministrative del 2015. 

"Un primo passo di intesa sulla visione delle cose da fare che, speriamo, possa produrre ulteriori punti di collaborazione": è questo il commento di Luca Agnolucci, segretario dell’unione comunale del Pd di Montevarchi, al voto congiunto della maggioranza e del gruppo Democratici e Progressisti. "L'atto di indirizzo approvato parte dalla constatazione positiva di ciò che è stato fatto dall'Amministrazione comunale di Montevarchi, in termini di revisione della spesa ed erogazione di servizi e opere pubbliche, per poi dare ulteriori stimoli affinché si possa arrivare ad una ridefinizione condivisa delle priorità nelle politiche sociali, culturali e di promozione della città, con particolare attenzione all'ottimizzazione delle risorse volta a perseguire il contenimento della pressione tributaria generale". 

"La delegazione politico istituzionale del Pd cittadino – sottolinea Agnolucci – ha perseguito con forza e determinazione l’obbiettivo di condividere con l’intero campo del centrosinistra sia l’analisi delle criticità, sia le cose da fare nell’immediato futuro, per dare alla città delle risposte concrete. L’atto d’indirizzo è il risultato di questo lavoro che ha bisogno, tuttavia, di nuovi passaggi e verifiche successive e che merita la piena collaborazione di tutte le parti in campo". 

Il segretario sottolinea poi che, a dimostrazione dello sforzo compiuto dal Pd negli ultimi mesi, la riapertura del dialogo con i Democratici e Progressisti segue l’accordo siglato con i rappresentanti locali di Sinistra Ecologia e Libertà nel maggio scorso. "La nostra intenzione – conclude Agnolucci – è quella di superare il conflitto apertosi nel 2010 e valutare la possibilità di arrivare alla scadenza della consiliatura con una ritrovata unità del centrosinistra. Siamo consapevoli che il percorso non sarà semplice. Con la loro astensione sul bilancio e il voto dell’atto d’indirizzo condiviso i Democratici e Progressisti hanno dato un segnale di disponibilità importante. Adesso occorre proseguire con un dibattito trasparente e alla luce del sole, aperto ai cittadini ma soprattutto leale dentro le forze politiche". 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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