26, Settembre, 2022

Dal 15 novembre scatta l’obbligo di gomme da neve o catene a bordo. In vigore per cinque mesi

Più lette

In Vetrina

Nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile, su molti tratti di strade di competenza della Città metropolitana di Firenze o della Provincia di Arezzo vige l’obbligo per i veicoli di avere a bordo le catene da neve o di essere muniti di pneumatici invernali: l’elenco delle strade

Ricomincia domani, 15 novembre, il periodo in cui è in vigore l'obbligo di catene a bordo o gomme da neve montate. Durerà cinque mesi, fino al 15 aprile del 2018: e riguarda strade della Toscana, Valdarno compreso, che sono di competenza regionale o della Città Metropolitana di Firenze e della Provincia di Arezzo. I controlli possono essere eseguiti da Polizia municipale, stradale, forze dell'ordine: chi non sarà in regola rischia una sanzione amministrativa da 80 a 318 euro. Tutte le strade interessate (oltre all'A1 nell'intero tratto valdarnese):

Valdarno fiorentino. 
– Provinciale 1 del San Donato, che da Incisa arriva a Firenze.
– Provinciale 16 Chianti Valdarno, che da Figline porta a Greve.
– Provinciale 17 che conduce a Reggello.
– Provinciale 85 di Vallombrosa.
– Provinciale 86 di Reggello-Donnini-Tosi.
– Provinciale 87 nel tratto che va dal ponte del Matassino fino a Reggello.
– Provinciale 88 tra Sant'Ellero e Donnini.
– Provinciale 89 del Bombone.
– Provinciale 90 di Torri – Volognano – Rosano.
– Regionale 69 nel tratto fra Pelago, Reggello e Incisa.

Valdarno aretino. 
– Provinciale 59 Valdarno-Casentinese, nel tratto fra Loro e Castel Focognano.
– Provinciale 1 di Setteponti nel tratto di Castelfranco Piandiscò. 
– Provinciale 10 della Castagneta a Pian di Scò.
– Provinciale 15 di Montegonzi, a Cavriglia.
– Provinciale 18 Civitella-Pergine nel tratto che arriva fino a Bucine.
– Provinciali 19 e 20 di Procacci e del Castagno, fra Bucine e Monte San Savino.
– Provinciale 408 di Montevarchi, fino a Cavriglia.
– Regionale 69 nel tratto che ricade nel comune di Bucine, e poi da Pergine fino ad Arezzo.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati