22, Aprile, 2024

Da giugno le sepolture solo al mattino: è polemica. Cristina Rossi: “Chiassai risparmia sui cimiteri, speriamo in un ripensamento”

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Dal mese di giugno a Montevarchi le sepolture dei defunti nei cimiteri potranno essere effettuate soltanto al mattino: lo ha stabilito il sindaco con apposita ordinanza, e subito si sono alzate le critiche al provvedimento. La consigliera di opposizione Cristina Rossi, del gruppo Impegno Comune, spiega: “Dal 1° giugno prossimo i servizi relativi alla tumulazione, inumazione e traslazione nei cimiteri comunali siano svolti dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 13:00. Pertanto, prosegue il sindaco nell’ordinanza n. 113/2023, nel caso in cui non siano rispettati i suddetti orari per dare una degna sepoltura, questa avverrà l’indomani. Nel frattempo, il feretro sarà mestamente ospitato nei malconci pseudo-magazzini dei cimiteri montevarchini. Oggi, invece, e fino al 31 maggio, la sepoltura è garantita anche nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00”.

“La motivazione che il sindaco ha dato al cambio di orario dei servizi cimiteriali – prosegue la consigliera Rossi – rende ancora più avvilente il trapasso. Nella sostanza, infatti, Silvia Chiassai Martini si lamenta del fatto che, quelle volte in cui le sepolture vengono fatte di pomeriggio, le tocca pagare di più gli operai. Non solo: la sepoltura pomeridiana è malvista anche perché “limita di fatto l’efficacia del servizio di pronta reperibilità che è stato istituito per far fronte ad interventi urgenti ed inderogabili nell’ottica di un efficiente servizio alla collettività, della salvaguardia della pubblica incolumità, della difesa del patrimonio Comune”. Francamente, chi si trovi sul punto di morire potrebbe essere assalito dall’angoscia del danno che provocherebbe ad essere sepolto nel pomeriggio. Manca soltanto di dare alla sepoltura pomeridiana anche la colpa delle guerre e della povertà nel mondo…”.

“L’amministrazione Chiassai Martini – conclude Cristina Rossi – non ci stupisce più, quanto a motivazione delle proprie scelte, e merita davvero un elogio: capace di giustificare tutto ed il contrario di tutto! Ben venga, dunque, il risparmio di pochi spiccioli di straordinario degli operai! A fronte di questo risparmio, però, ricordiamo alla cittadinanza che non più tardi di tre mesi fa è stato incaricato un avvocato per iniziare un’azione giudiziaria contro Engie s.p.a., cioè il soggetto che ha in gestione la pubblica illuminazione ed il palazzetto dello sport di Montevarchi. Oggetto del contendere è la mancata realizzazione degli interventi di efficienza energetica promessi: in altre parole, la mancata realizzazione di tali interventi di efficientamento causerà un mancato risparmio ai montevarchini. E allora, sì, risparmiamo sui cimiteri e facciamo aspettare all’addiaccio di un magazzino stonacato chi non ha voce per lamentarsi ed a cui “prescrisse Silvia illacrimata sepoltura”. Speriamo fortemente in un ripensamento!”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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