27, Novembre, 2021

Coronavirus, Giani firma una nuova ordinanza: fissati i motivi per cui si può uscire dai confini comunali

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Spostamenti fuori comune consentiti in Toscana per la raccolta delle olive, per accudire gli animali, ma anche per acquisti in punti vendita che non sono presenti nel proprio territorio comunale di residenza

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha firmato in serata una nuova ordinanza che fissa le regole per gli spostamenti fuori dai Comune e l’attività dei centri culturali durante questa fase dell'emergenza Covid. Ed ecco dunque le circostanze in cui sono consentiti gli spostamenti in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione:

– per raggiungire le seconde case, individualmente, per le attività di manutenzione e riparazione con obbligo di rientro in giornata;
– per svolgere attività o usufruire di beni e servizi sospesi e non disponibili nel proprio Comune;
– nel caso in cui il proprio Comune non disponga di specifici punti vendita oppure nel caso sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel proprio Comune;
– alle persone separate o divorziate per andare a trovare in comuni di aree differenti figli minorenni dall'altro genitore;
– per le attività di raccolta e di frangiture delle olive, anche per andare e tornare dai frantoi;
– per l'attività di raccolta di tartufi, funghi e attività di pesca svolte a titolo professionale; tali attività svolte a titolo amatoriale possono invece essere esercitate esclusivamente nel proprio Comune;
– per accudire gli animali allevati.

Per i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi l'ordinanza consente, esclusivamente a favore dei rispettivi associati, di effettuare la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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