07, Agosto, 2022

Conti a posto e qualità dei servizi: la Asl8 traccia il bilancio 2014. Tante le chiamate per la ‘Continuità assistenziale’

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Un bilancio di 655 milioni di uscite con un pareggio di bilancio raggiunto per il quarto anno consecutivo nonostante i tagli. “I cittadini – afferma il direttore generale Enrico Desideri – non subiranno alcuna penalizzazione nella qualità dei servizi a seguito dell’annunciato accorpamento delle Asl. Arezzo è e rimane, riconosciuta da tutti, una Azienda modello di riferimento”

Nonostante i tagli e le minori risorse la Asl8 chiude il 2014 in pareggio di bilancio e con servizi di qualità. Il direttore generale Enrico Desideri traccia così il quadro di un anno di attività soddisfatto dei risultati e preoccupato, allo stesso tempo, per la riduzione delle risorse da parte dello Stato.

“Soddisfazione per i risultati validi e per il lavoro svolto anche in questo 2014, basi già pronte per le nuove sfide del 2015, totale tranquillità di avere le carte in regola per gli sviluppi organizzativi a cui saremo chiamati con le decisioni sugli accorpamenti annunciate dalla Regione”.

655 milioni di uscite con un pareggio di bilancio raggiunto per il quarto anno consecutivo nonostante i tagli.

“I cittadini – ha sottolineato Enrico Desideri – non subiranno alcuna penalizzazione nella qualità dei servizi a seguito dell'annunciato accorpamento delle Asl. Arezzo è e rimane, riconosciuta da tutti, una Azienda modello di riferimento. La sfida vera del 2015 sarà “sopportare e gestire” un ulteriore taglio di risorse che varierà fra i 10 e i 15 milioni di euro, imposto dalla legge di stabilità: ma questa Azienda, continuando a lavorare con competenza, trasparenza e rigore, assieme ai sindaci, ai sindacati, al volontariato, ai cittadini, ce la farà”.

Aumenta il numero dei dipendenti, oggi 3.764 dipendenti 33 in più dell’anno passato, diminuisce la spesa farmaceutica territoriale, 44 milioni, ma aumenta quella ospedaliera, 46 milioni, due in più del 2013. La Asl8 spende 13 milioni per riscaldamento e luce, "ma dal 2015 con i cogeneratori di Arezzo e Valdarno inquina meno e risparmia quasi due milioni all’anno. Stessa cosa con la sterilizzazione: ha speso tre milioni per riportarla al suo interno, ma aumentando la sicurezza e la qualità, risparmia più di un milione all’anno. Insomma – dice Desideri – noi puntiamo, con trasparenza, ad un connubio tra buon servizio e attenzione ai soldi, che sono sempre soldi di tutti i cittadini".

Nel 2014 è cresciuta, poi, l’attività dell' assistenza territoriale facendo ridurre il fabbisogno di ricoveri: basti pensare al Valdarno dove sono presenti le Case della salute, la prima nata a Bucine e la prossima da realizzare a Castelfranco, la medicina d'iniziativa, l'ultima a Terranuova, e i servizi della 'Continuità assistenziale', come quella all'interno dell'Asp Masaccio di San Giovanni. 55.000 in tutta la provincia, Valdarno compreso, sono state le chiamate al centralino unico. Il mese 'nero, quello di dicembre.

Per quanto riguarda le liste d'attesa, sulla scia delle tante prestazioni richieste, l'Asl8 con un progetto regionale tenta di ridurre i tempi. “In tre mesi sono stati richiamati 5.000 utenti che avevano tempi lunghi: di questi, solo il 54% ha accettato di eseguire le prestazioni prima. Un dato su cui dovremmo riflettere attentamente”. Centrale, infine, rimane il dipartimento della emergenza urgenza: 30.500 gli interventi del 118, con 5.000 codici rossi e 13.000 gialli. In aumento, poi, gli accessi ai pronto soccorso, compreso quello della Gruccia.

“L’obiettivo vero della nostra azione rimane la soddisfazione dei bisogni di salute della popolazione spendendo bene i soldi della comunità. Ci riusciamo – ha concluso Desideri – adottando la cultura dell’ascolto, la voglia di fare sempre meglio, la capacità di mettere assieme le diverse professionalità e competenze, il coinvolgimento dei soggetti interni ed esterni”.
 

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