18, Luglio, 2024

Clamorosa Giglio, arriva il primo podio in Serie A1

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Uno storico terzo posto per le montevarchine nella tappa milanese della massima serie. Mori tra le migliori d’Italia, Leolini sempre più verso il recupero. Ottime prove delle più giovani. Non finisce qui: la Giglio vuole difendere il terzo posto anche a Firenze

Era nell’aria ma non veniva detto a chiare lettere, un po’ per timore e un po’ per scaramanzia. Invece è successo: la Ginnica Giglio conquista il primo podio della sua storia in Serie A1, un terzo posto nella tappa milanese al Forum di Assago che vale anche il terzo posto in classifica generale e lancia un messaggio, questa volta netto, inequivocabile: quelle ragazzine di provincia vestite di arancionero sono una delle tre squadre più forti d’Italia e sul quel podio vogliono restarci fino alla fine della stagione.

Le ginnaste di Stefania Bucci sono state praticamente perfette. Come definire altrimenti una squadra che fino all’ultima rotazione è rimasta in corsa per il secondo posto, in un duello appassionante con l’Artistica 81 di Trieste che alla fine l’ha spuntata?

Praticamente perfetta è stata Lara Mori, che quella maglia azzurra vestita all’ultimo mondiale non la vuole lasciare più e ne ha approfittato per ribadirlo al commissario tecnico Enrico Casella. La caduta a trave dopo una bellissima sequenza ha abbassato molto il punteggio del suo esercizio. Cose che capitano. Basta rialzarsi come ha fatto lei, con un esercizio da 13.950 al corpo libero che ha fatto alzare in piedi il pubblico del Forum, terzo miglior risultato individuale di giornata. Meglio ancora al volteggio, non il suo attrezzo preferito, dove ha strappato un clamoroso 14.000 poi condito dal 12.950 alle parallele.

Alessia Leolini sta tornando sui livelli altissimi dell’anno scorso. Deve ancora avere pazienza e usare prudenza in pedana perché l’operazione al piede richiede tempo per poter cancellare i segni, ma ha imboccato la giusta strada. Comincia con un esercizio pulito alla trave che vale un 12.400, si guadagna un bel 13.200 al corpo libero, va forte al volteggio con 13.800 e chiude con il 13.050 alle parallele. Prova degna di una ginnasta nel giro della nazionale.

Le più giovani sono ormai tutt’altro che debuttanti. Silvia Becattini dà ancora una volta il suo pieno contributo affrontando ben tre attrezzi, Aurora Biondi si supera al volteggio e porta altro fieno in cascina anche al corpo libero, la spagnola Carmona Ainhoa prende due bei punteggi alle parallele e alla trave. Sofia Caini per il momento resta a incitare le compagne, sapendo bene che il suo momento arriverà presto.

Davanti a tutte la Brixia Brescia continua il suo campionato a parte conquistando ad Assago la seconda vittoria di tappa con uno scarto impressionante di oltre 10 punti sull’Artistica 81. Lo scudetto è già delle bresciane, il secondo posto è ipotecato dalle triestine, al terzo ci sono le montevarchine. Il vantaggio in classifica sulle quarte è salito a quattro punti speciali e la Giglio proverà a restare su quel podio che ieri ha assaporato per la prima volta. Con il vantaggio di giocare “in casa” la prossima tappa, in programma il 14 marzo al Mandela Forum di Firenze. Sul manifesto ufficiale della giornata campeggia già una bella foto di Lara Mori sulla trave, scelta come ginnasta di copertina per la gara toscana. Speriamo sia di buon auspicio, perché la Giglio vuole continuare a sognare e a far sognare.

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