04, Dicembre, 2022

Cittadella dello sport: al via il Piano attuativo. Il sindaco: “Sarebbe importante iniziare i lavori nel gennaio 2024”

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Continua come da programma l’iter amministrativo e burocratico per la realizzazione della Cittadella dello sport a Cavriglia. Una realtà importante per l’intero territorio per le ricadute positive che avrà per l’ambiente, l’occupazione, il turismo e lo sport. Un progetto che adesso sta prendendo forma

Un’area di 150 ettari, nella zona di Bellosguardo, non venduta ma ceduta dal Comune a Human Company per 2 milioni di euro in diritto di superficie, dove sorgeranno un palazzetto dello sport, una piscina semi olimpionica coperta e scoperta, una piscina olimpionica scoperta, un grande parco acquatico, campi da tennis, pallavolo, basket, rugby, calcio, calcetto, atletica, nuovi percorsi benessere, podistici e ciclopedonali. Al Parco si aggiunge un nuovo campo da golf pubblico ed il Centro sportivo Padel. Un anno per il suo completamento, alcune decine di milioni di euro la spesa.

Spiega il sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni: “Abbiamo ricevuto il Piano attuativo, passaggio fondamentale per l’approvazione in Consiglio comunale. E’ un progetto bellissimo, ambizioso che ingloba il Centro Padel, i circuiti ciclistici, il campo da golf ma soprattutto che vedrà la realizzazione di una sorta di cittadella olimpionica  con la possibilità di ospitare circa 1.000 persone al giorno e 5/600.000 persone l’anno. Ci saranno, poi, tutta una serie di impianti sportivi: palazzetto, una piscina olimpionica scoperta e una semiolimpionica coperta, un campo acquatico, da rugby, da calcio, da basket e pallavolo. Un sogno che sta diventando realtà e questo è fondamentale per la qualità della vita di coloro che potranno usufruire di questi impianti, ma anche per gli aspetti ambientali: le aree, infatti, su cui saranno realizzati sono ex discariche minerarie”.

“Creeremo anche posti di lavoro: questa realtà offrirà la possibilità di lavorare a 250 / 300 persone. L’iter amministrativo del Piano attuativo prevede un cronoprogramma di circa 1 anno per avere tutte le autorizzazioni: il percorso è quindi lungo ma confidiamo che i tempi siano il più stretti possibili. Sarebbe importante iniziare i lavori nel gennaio 2024″.

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