“Sindaco e sinistra non possono comportarsi in modo ambiguo sui temi della legalità”: i consiglieri comunali di opposizione a Figline e Incisa, Silvio Pittori (Lega), Luca Scrivanti e Giulia Mecacci (Alleanza Civica) intervengono così dopo l’aggressione ai Carabinieri di Figline avvenuta ieri.
“L’aggressione subita a Figline Valdarno dai Militari dell’Arma dei Carabinieri non è soltanto un episodio gravissimo, ma l’ennesima conferma di un clima di impunità che da anni dilaga sui nostri territori. Un clima alimentato dal buonismo della sinistra, sempre pronta a trovare giustificazioni per chi delinque, facendo ricorso anche al metodo causistico, ma altrettanto rapida nel processare mediaticamente chi indossa una divisa ed è chiamato a difendere la sicurezza di tutti noi. Questo doppiopesismo ha minato il senso comune delle persone oneste, che oggi chiedono con forza un ritorno alla legalità, alla certezza della pena ed al rispetto delle regole”.
“Prendiamo atto della solidarietà espressa dal Sindaco all’Arma, ma non possiamo tacere l’ambiguità del suo comportamento: la solidarietà non può essere a fasi alterne, dispensata solo quando fa comodo politicamente. Non ci siamo dimenticati delle dichiarazioni dello stesso Sindaco al circolo Ponterosso, quando con le proprie affermazioni censurò i controlli dei Carabinieri all’interno dei Circoli del territorio eseguiti anche contro lo spaccio di droga, delegittimando quindi il loro operato. Allora il Sindaco scelse di attaccare le Forze dell’Ordine, oggi si scopre improvvisamente garantista e solidale. Una coerenza a corrente alternata che indebolisce la credibilità delle Istituzioni locali e ferisce l’onore delle donne e degli uomini in divisa che ogni giorno rischiano la vita per garantire ordine e libertà”.
“Chiediamo la convocazione immediata del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico. Ma sia chiaro: servirà a poco se non si abbandonerà una volta per tutte quella cultura dell’impunità che negli anni ha protetto i delinquenti e mortificato chi porta la divisa. Alle Forze dell’Ordine va la nostra più totale e incondizionata vicinanza e quindi alla Compagnia Carabinieri di Figline e Incisa Valdarno direttamente interessata dai gravi fatti accaduti. Noi stiamo sempre dalla parte di chi difende la nostra libertà, l’ordine pubblico e l’ordine civile”, concludono Pittori, Scrivanti e Mecacci.

