25, Giugno, 2024

Bolkestein, bandi rinviati al 31 dicembre 2020. Approvato l’emendamento del Pd. Soddisfatti gli ambulanti

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Approvato nella notte l’emendamento firmato, tra gli altri dagli onorevoli Marco Donati e Lorenzo Becattini. Soddisfazione tra gli ambulanti, anche valdarnesi: le lotte e le manifestazioni organizzate hanno raggiunto gli obiettivi desiderati

Alla fine gli ambulanti ce l'hanno fatta. Nella notte, in Commissione Bilancio della Camera, è stato approvato l'emendamento del Pd alla Legge di Bilancio degli onorevoli, Marco Donati, primo firmatario, e Lorenzo Becattini: i bandi per la Direttiva europea Bolkstein, recepita nel 2010 dall'Italia che però, insieme alla Spagna, l'ha estesa anche al commercio su aree pubbliche, sono stati rimandati al 31 dicembre 2020. Il rinvio era già stato chiesto l'anno scorso dall'onorevole reggellese Lorenzo Becattini che scrive: "Significa che le amministrazioni potranno derogare la direttiva per tutelare coloro che nell’ultimo biennio hanno avuto il commercio ambulante come fonte di reddito unica o prevalente della famiglia".

L'emendamento del Pd recita: "al fine di garantire che le procedure per l’assegnazione delle concessioni del commercio su aree pubbliche siano realizzate in un contesto temporale e regolatorio omogeneo, il termine delle concessioni in essere alla data di entrata in vigore della presente disposizione e con scadenza anteriore al 31 dicembre è prorogato fino a tale data (2020)".

Assidea, l'associazione nata nel 2016 proprio per constrastare la Direttiva Bolkestein, e gli ambulanti, tra loro anche molti valdarnesi, dopo lotte, manifestazioni, incontri al Parlamento, finalmente hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.

Becattini continua: "Oggi si conclude nel migliore dei modi una lunga battaglia alla quale ho dedicato buona parte della mia attività parlamentare. E’ passato un anno e mezzo da quando presentai un’interrogazione sul tema al Ministero dello Sviluppo Economico, che mi rispose dimostrando una sottovalutazione del problema".

"Fortunatamente io e i colleghi del PD non ci siamo scoraggiati. Per un anno e mezzo abbiamo insistito perché si trovasse una soluzione almeno per aiutare i commercianti più in difficoltà, quelli che occupano un’area di parcheggio in periferia per poche ore alla settimana e vivono di questo lavoro. E’ stata dura, ma alla fine siamo riusciti a convincere tutti che questa era la miglior cosa da fare, per salvare migliaia di posti di lavoro e risolvere finalmente il problema creato nel 2010 dal Governo Berlusconi".

On. Marco Donati, primo firmatario dell'emendamento alla legge di bilancio: "Siamo molto soddisfatti per l’approvazione dell’emendamento alla legge di Bilancio che introduce alcune novità alla normativa sul commercio ambulante. Il nostro obiettivo è quello di tutelare centinaia di migliaia di micro imprese già fortemente provate dalla crisi economica. A questo scopo abbiamo prorogato fino al 31 dicembre 2020 il termine delle concessioni, per garantire che le procedure per l’assegnazione delle autorizzazioni di commercio su aree pubbliche siano realizzate in un contesto temporale e regolatorio omogeneo".

"Inoltre al fine di tutelare l’occupazione e per cercare di contenere le ripercussioni negative sul tessuto sociale ed economico, abbiamo disposto, anche in deroga al decreto legislativo che recepisce la direttiva Bolkestein, specifiche modalità di assegnazione per quanti, nell’ultimo biennio, abbiano direttamente utilizzato le concessioni quale unica o prevalente fonte di reddito per sé e per il proprio nucleo familiare prevedendone l'esclusione dalla direttiva".

"Dal Partito Democratico arriva una riposta alle attese dei tanti operatori che in questi anni hanno sollevato critiche al recepimento della direttiva Bolkestein così come introdotta nel nostro ordinamento nel 2010 da parte del Governo guidato da Silvio Berlusconi".
 

 

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