08, Dicembre, 2022

Bilancio consuntivo 2013: approvazione in consiglio comunale, voti favorevoli solo dalla maggioranza

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Nella seduta di ieri sera a Montevarchi, la giunta ha presentato i numeri del consuntivo 2013, approvato con i voti dei membri di maggioranza presenti. Contrari i consiglieri Bucci e Bindi, astenuto il gruppo dei Democratici e Progressisti

La seduta di ieri sera del consiglio comunale di Montevarchi ha visto la presentazione del bilancio consuntivo 2013, che è stato approvato alla fine di un lungo dibattito. Dieci i voti favorevoli, quelli dei consiglieri di maggioranza presenti, mentre dall’opposizione i consiglieri Luciano Bucci e Mauro Bindi hanno votato contrario. Astenuti Fabio Camiciottoli e Flavio Nardi del gruppo Democratici e Progressisti.
 
I dati presentati dalla giunta mostrano “un avanzo di chiusura pari a circa 977.000 euro da vincolare a garanzia dei crediti dell’ente”. È diminuita la spesa corrente, sono stati recuperati 157.000 euro dall'attività di contrasto dell'evasione, il patto di stabilità è stato rispettato con un margine di 14.000 euro ed è diminuito l’indebitamento del comune di un milione di euro, “in un momento in cui l’ente sta investendo nelle opere pubbliche, principalmente Piuss per il recupero del centro storico della città”.
 
Tutto questo contando una riduzione dei trasferimenti erariali di 923.000 euro per lo scorso anno: manovre finanziarie nazionali che hanno imposto sacrifici sempre maggiori ai comuni. Risultati positivi, quindi, secondo l’amministrazione, nonostante la grave crisi finanziaria, con alcuni obiettivi prefissati raggiunti, cioè il mantenimento della qualità e quantità dei servizi erogati.
 
Di opinione diversa alcuni dei consiglieri di opposizione che hanno contestato i risultati positivi elogiati nella presentazione del consuntivo. Il primo a intervenire è stato il capogruppo di Prima Montevarchi Luciano Bucci, che si è opposto alla definizione di comune virtuoso, data ancora l’alta presenza di persone che non pagano le tasse, e alle modalità di spesa dei soldi dei cittadini, entrando anche nei dettagli di alcune voci del bilancio tra cui spese correnti, spese personale, scuole e mense, lavori nel centro storico, la mancanza di incassi da oneri di urbanizzazione.
Voto contrario anche dal consigliere Mauro Bindi, che ha definito il bilancio come fortemente irrealizzato, di cui doversi accontentare, parlando di opere non eseguite, crediti non riscossi, nei quali figurano quelli dall’AFM.

Tra le fila della maggioranza ha preso la parola il consigliere Gianluca Magini: ha criticato i conti di alcune spese, tra cui quelle per la nuova biblioteca, i servizi legati ad essa e il canone di servizio dell’AFM, anche se ha dichiarato il proprio voto favorevole al consuntivo, in attesa di esaminare il bilancio preventivo 2014. L’ultimo intervento prima della votazione è stato del capogruppo Camiciottoli, che ha illustrato le ragioni dell’astensione del proprio gruppo, anche come segnale di sollecitazione verso l’amministrazione.
 
 

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