03, Marzo, 2024

Bekaert, la Regione assicura: “Continua l’impegno per il ricollocamento e la reindustrializzazione”

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

La Regione Toscana assicura di stare ancora lavorando per la vicenda Bekaert: lo fa con le parole di Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro e la situazioni di crisi del presidente Giani, che interviene dopo la presa di posizione della Lega sulla situazione del sito figlinese e degli ex operai. “La giunta regionale non ha mai dismesso il suo impegno per favorire il ricollocamento degli ex lavoratori Bekaert e la reindustrializzazione del sito di Figline”, esordisce Fabiani.

“Ricordo che il processo di ricollocamento è in corso – continua il consigliere per il lavoro di Giani – e questo sta avvenendo anche grazie alle attività avviate nell’ambito del protocollo per lo sviluppo e l’occupazione del Valdarno con enti locali, sindacati e associazioni di categoria, nato subito dopo l’annuncio del licenziamento degli ultimi 109 lavoratori. Infatti, in accordo con tutti i soggetti che ne hanno preso parte, abbiamo deciso di partire subito con il lavoro della cabina di regia, istituita dal protocollo, teso ad accorciare le distanze fra domanda e offerta di lavoro, senza aspettare i tempi tecnici e di mediazione fra le parti che caratterizzano la stesura di un atto del genere”.

“Questo impegno – aggiunge Fabiani – ha prodotto risultati importanti, rappresentando un metodo di lavoro applicabile altrove e oggi il numero dei lavoratori ex Bekaert attualmente in carico ai centri per l’impiego si è notevolmente ridotto. Sappiamo bene che ci sono lavoratori che non hanno ancora trovato una nuova occupazione, così come altri l’hanno trovata solo a tempo determinato. Per questo continueremo a lavorare affinché a tutti sia garantito un nuovo posto di lavoro e al tempo stesso si giunga al più presto alla reindustrializzazione di un’area rimasta vuota, perché il nostro obiettivo è rimarginare una ferita per tutto il territorio da troppo tempo aperta”.

“Vale la pena ricordare – conclude Valerio Fabiani – che sul ricollocamento dei lavoratori e, soprattutto, sulla questione del futuro industriale del sito vi era un impegno preciso da parte del Ministero dello sviluppo economico, guidato dal ministro Giorgetti, che recentemente, insieme a Comune di Figline e Incisa e sindacati, siamo tornati a sollecitare chiedendo una nuova convocazione del tavolo al Mise”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati